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Guerra ai reati ambientali: controlli, illeciti penali ed amministrativi nel mirino dei Carabinieri Forestali

Parola d’ordine tutela e conservazione dell’ambiente, attività che i Carabinieri Forestali di Abruzzo e Molise conoscono fin troppo bene, svolgendo un monitoraggio quotidiano, ed a 360 gradi, sull’intero territorio. Il bilancio delle attività svolte nel 2018 delinea un quadro di illeciti in numero costante. Dei 24mila 675 controlli effettuati in Molise, sono stati rilevati 264 illeciti penali e 1.312 illeciti amministrativi accertati. Il tutto si è tradotto in un valore di 676mila 079,38 euro.

Nel mirino del nucleo Carabinieri Cites di Campobasso sono finiti i commerci di flora e fauna selvatiche di specie minacciate dall’estinzione, il rispetto dei Regolamenti Comunitari Eurt e Flegt relativi al commercio di legname, controlli sul bracconaggio e sul benessere animale. L’attività di vigilanza, prevenzione e repressione dei reati ambientali ha riguardato, in particolar modo, aree rurali e montane sottoposte a tutela, oltre al monitoraggio ed alla prevenzione del rischio valanghe, ai controlli dei corsi fluviali, delle utilizzazioni boschive, alla repressione dell’abusivismo edilizio, alla sorveglianza sul prelievo venatorio, ai controlli sul benessere animale, al monitoraggio della fauna selvatica e a quant’altro attiene alla conservazione della biodiversità.

Il lavoro svolto quotidianamente dal nucleo dei Carabinieri Forestali segue la mission istituzionale di educazione ed interpretazione ambientale svolta attraverso percorsi di condivisione e pianificazione con i vari istituti scolastici locali o nell’ambito di rapporti convenzionali con enti ed associazioni come Libera, WWF, Italia Nostra. Il report 2018, tracciato nel corso di una recente conferenza stampa, ha introdotto oltre ai dati ed alle attività, anche un altro importante tassello che aiuta il corpo forestale nella lotta contro i reati ambientali: il nuovo calendario fotografico Cites 2019 del Comando delle Unità per la Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare.

Incentrato sulla cooperazione internazionale fra l’Arma e diversi partner, nazionali ed internazionali, preposti al contrasto dei crimini, come ad esempio il commercio illegale od il bracconaggio, contro le specie animali e vegetali soggette alla tutela della Convenzione Washington-Cites, il calendario riporta 12 scatti d’eccezione che ritraggono esemplari appartenento a specie simbolo: tigre, capovaccaio, pesce napoleone, tartaruga marina ed elefante, tutte minacciate da traffici illeciti. “Per contrastare questo devastante fenomeno – ha sottolineato il Comandante Regionale Gen. B. Giampiero Costantini – È importante il contributo di tutti, sia degli organi deputati ad effettuare i controlli, ma anche la diffusione di una nuova cultura della legalità e del rispetto per l’ambiente, anche grazie a forme di cooperazione internazionale”.