Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Fugge al posto di blocco e prova a saltare il canale con l’auto: si schianta e viene arrestato

In manette dopo un inseguimento sulla provinciale 11 un 35enne di Colletorto con precedenti penali e trovato positivo alla cocaina. Giudicato per direttissima sabato scorso

Ha tentato una manovra impossibile, saltare con la macchina un canale di irrigazione largo diversi metri, ma si è schiantato contro uno degli argini. È finita così la folle corsa da film di un 35enne di Colletorto, R.A., arrestato dai carabinieri della Compagnia di Lucera al termine di un inseguimento. L’uomo, trovato positivo al droga test per cocaina, aveva infatti evitato un posto di blocco.

È successo venerdì scorso 1 febbraio sulla strada provinciale 11 fra Colletorto e Casalnuovo Monterotaro, in territorio pugliese. Al volante di una Fiat 500 Sporting, l’uomo ha ignorato l’alt di una pattuglia dei carabinieri che era impegnata in un posto di blocco e ha cominciato una corsa all’impazzata.

I militari hanno avviato un inseguimento a tutta velocità in direzione Torremaggiore nel quale il 35enne, che aveva alle spalle precedenti di polizia per resistenza a pubblico ufficiale, ha messo in pericolo se stesso e gli altri automobilisti con manovre azzardate e rischiose.

Nel frattempo l’Arma ha chiamato rinforzi con l’attivazione di altre pattuglie in zona, ma non è servito. Dopo pochi minuti il fuggitivo ha imboccato una strada sterrata di campagna e per evitare di essere raggiunto ha cercato di ‘saltare il fosso’ andandosi invece a schiantare. Ha riportato ferite lievi e qualche contusione nel botto contro un argine di cemento del canale di irrigazione ed è stato soccorso dal 118 di Casalnuovo Monterotaro che l’ha trasportato agli Ospedali Rinuti di Foggia per ulteriori approfondimenti.

Invece i carabinieri della stazione di Casalnuovo gli hanno notificato dopo aver avuto l’esito del test sulla droga nel sangue. L’uomo è stato accompagnato nella sede del Comando Compagnia di Lucera e negli gli accertamenti di rito è inoltre emerso che l’auto era sprovvista di assicurazione. Sabato scorso 2 febbraio è stato giudicato con rito direttissimo, ed è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.