Comunali, 4 sigle per il candidato sindaco Pilone. Centrodestra verso la spaccatura

Il polo civico si organizza per le Comunali di maggio. Il primo incontro per cominciare a definire il "manifesto etico-programmatico" a sostegno del candidato sindaco si svolgerà domani, 1 marzo, all'hotel Rinascimento di Campobasso.

Democrazia Popolare, il Popolo  della Famiglia, Officina Civica e Cristiani per l’Europa. Sono già quattro le sigle pronte a sostenere la candidatura a sindaco di Francesco Pilone, consigliere comunale di lungo corso e capogruppo di Democrazia Popolare nell’attuale legislatura. Lui del resto non ha mai nascosto le velleità di competere alle Amministrative di maggio per la poltrona più alta del Municipio. “E’ da 20 anni che sono coerentemente nel centrodestra – ha confidato più volte a chi lo conosce e ai colleghi in Consiglio comunale – e meriterei di essere scelto come candidato sindaco al Comune di Campobasso”.

Ma visto che la coalizione che attualmente governa la Regione non sembra intenzionata a concedergli questa chance preferendo un altro candidato, il consigliere comunale ha cominciato il suo percorso da ‘indipendentista’. Al suo fianco la collega Marialaura Cancellario, amica e ‘compagna’ di numerose iniziative legislative a palazzo San Giorgio.

Il primo incontro per cominciare a definire il “manifesto etico-programmatico” a sostegno del candidato sindaco si svolgerà domani, 1 marzo, all’hotel Rinascimento di Campobasso. Appuntamento dalle ore 18.30 per un “evento aperto a tutta la cittadinanza”, dal titolo ‘Da un’etica sociale condivisa ad una prospettiva di sviluppo per Campobasso’. L’incontro, si legge in una nota, “è finalizzato all’esposizione di una piattaforma programmatica entro la quale far confluire tutti quegli opportuni contributi che i cittadini di Campobasso volessero apportare. I movimenti coinvolti sono: Democrazia PopolareIl Popolo della Famiglia (il partito fondato dal giornalista Mario Adinolfi e che ha debuttato alle scorse elezioni sostenendo Donato Toma, ndr), Officina CivicaCristiani per l’Europa”.

Un polo civico pronto quindi a dividersi dal centrodestra e presentarsi alle Comunali con un candidato sindaco alternativo a quello che sarà scelto dal governatore Toma e dai partiti della sua coalizione.