Campobasso si prepara alla visita di Conte: 100 uomini per la sicurezza, raffica di divieti

L’arrivo lunedì alle 8.30 in elicottero: atterrerà nel piazzale della Caserma “Eugenio Frate” del capoluogo. Tutti al lavoro per la bonifica di tombini e cassonetti. Rigide le misure si sicurezza. In campo circa un centinaio di uomini tra carabinieri, polizia, finanza e vigili urbani

Campobasso si prepara a ricevere la visita del presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte. Se gli operai comunali sono al lavoro per le ultime rifiniture delle varie manutenzioni tra cui anche la bonifica dei tombini e lo spostamento dei cassonetti che si trovano lungo il tragitto destinato al percorso del capo del governo, la macchina della sicurezza è quasi definita.

In queste ultime ore si stanno intensificando i sopralluoghi e gli incontri fra  il prefetto, le autorità provinciali, le forze dell’ordine e gli amministratori locali proprio per confezionare l’arrivo in città di Giuseppe Conte.

Il presidente del consiglio incontrerà i sindaci del Molise e le organizzazioni di categoria per discutere delle strategie che il governo in programma relativamente allo sviluppo per il sud Italia.

Va da sé che il timore – mai vano – di agguati anche di natura terroristica impongono  la massima allerta e dispiego di forze.

Coordinati dall’ufficio territoriale di Governo, sono diversi gli accorgimenti previsti. Varie decine di uomini delle forze dell’ordine – circa un centinaio –  congiuntamente alle scorte del capo del governo, saranno impiegati a garantire la sicurezza dell’evento che si interseca in una giornata ricca di impegni: dopo Campobasso, Conte dovrà fare tappa a Potenza e poi a Cagliari.

Un autentico tourbillon di appuntamenti che richiederà dunque uno sforzo organizzativo importante per far sì che tutto fili liscio senza intoppi che ne rallentino la tabella di marcia.

L’arrivo dell’elicottero con a bordo Conte è previsto attorno alle 8.30 di lunedì – 11 febbraio – nel piazzale della caserma “Eugenio Frate” di Campobasso in via Colle delle Api. Da lì si sposterà in macchina verso la Prefettura, ma quale sarà il tragitto scelto è ancora in via di definizione.

Alle 9.15 è previsto il primo incontro con il governatore Donato Toma e i sindaci; subito dopo quello con le organizzazioni di categoria impegnate nello sviluppo economico della regione.

La viabilità è stata già organizzata da Palazzo San Giorgio. Che per la giornata di lunedì 11 febbraio ha diffuso un’ordinanza relativa ai divieti di sosta che cominceranno a partire dalle ore sette e proseguiranno fino alla fine della vista di Conte nelle seguenti strade: Via Mazzini, tratto da incrocio Via Umberto a incrocio Via Veneto; Piazza Pepe, antistante banca dell’Adriatico e tratto bar “Lupacchioli” a incrocio  Via Palombo; Corso V.Emanuele, tratto da incrocio Via Palombo a incrocio Via Pietrunto; Via Palombo; Via Marconi, tratto da ingresso Piazzetta Palombo a Piazza Pepe; parcheggio Sant’ Antonio Abate – Piazza  Venezia. L’area in questione sarà riservata ai veicoli dei sindaci e delle autorità che parteciperanno alla cerimonia.