Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Basket fuori dal Palairino, ora la patata bollente è politica. Ci sarà consiglio comunale straordinario

Arriverà in assise la vicenda che vede il Comune escludere dall’impianto di piazza del Papa la pallacanestro e di conseguenza l’Airino basket. Cinque consiglieri di minoranza chiedono un’assise monotematica per far cambiare idea al sindaco

Adesso la patata bollente è tutta politica. La vicenda del Palairino, dei lavori in corso e soprattutto dell’intenzione dell’Amministrazione comunale di escludere la pallacanestro dagli sport che potranno essere praticati nella struttura di Piazza del Papa, arriverà presto in consiglio comunale. Merito della richiesta di convocazione urgente di un Consiglio comunale monotematico in seduta straordinaria che è stata protocollata questa mattina 13 febbraio a firma di cinque esponenti di minoranza.

I consiglieri Annibale Ciarniello, Antonio Di Brino, Nick Di Michele, Francesco Roberti e Francesco Rinaldi hanno infatti firmato la richiesta di consiglio comunale, il che obbliga la presidente Manuela Vigilante a convocare la seduta entro venti giorni. Al massimo a inizio marzo quindi il consiglio sarà chiamato a discuterne e sarà un nuovo test per la tenuta della maggioranza a meno di tre mesi dal voto delle comunali di primavera.

Centrodestra incontra Airino

Contestualmente stamattina è stata presentata anche la mozione che era stata annunciata pubblicamente ieri pomeriggio nel corso di un incontro fra dirigenti, tesserati e genitori dell’Airino basket e alcuni esponenti di centrodestra. La mozione, a oggetto ‘Gestione del palazzetto dello sport Palairino’ porta la firma di quattro consiglieri di minoranza. Si tratta di Di Brino, Ciarniello, Rinaldi e Di Michele.

Alla Giunta comunale e in particolare al sindaco, che detiene anche la delega di assessore allo sport, viene chiesto infatti di rivedere la sua decisione e di far disegnare le strisce di delimitazione del campo da pallacanestro nell’impianto di contrada Airino così da far concludere alla storica società cestistica termolese la stagione agonistica in corso.

Palairino

Viene inoltre rimarcato come “l’Airino negli ultimi 35 anni ha garantito la gestione e la manutenzione della struttura comunale dando lustro alla cittadina termolese” come a rimarcare come questo vada contro “la scelta dell’Amministrazione comunale di escludere la società dall’utilizzo, la gestione e la fruibilità del Palairino con l’indizione di un eventuale avviso o bando di gara per l’affidamento dell’impianto”.

Il caso era scoppiato la settimana scorsa quando la decisione della Giunta Sbrocca di lasciare a volley e calcio a 5 il Palairino e spostare tutto il basket al PalaSabetta era diventata nota ai vertici del club, i quali avevano chiesto un incontro in Comune in cui sono volate parole grosse ma che non ha portato a un cambio di decisione da parte del primo cittadino. In questi giorni tuttavia, assieme alla struttura comunale, il presidente dell’Airino Fernando Biondi sta cercando spazi e orari disponibili nelle varie palestre cittadine così da poter far allenare i bambini del minibasket e i ragazzi del settore giovanile della formazione cestistica termolese.