Autismo, via alla rete di servizi ad hoc con attività ludico sportive e laboratori foto

Favorire l’inclusione sociale ed il miglioramento della qualità della vita delle persone con disturbo autistico: sono questi gli obiettivi del nuovo progetto innovativo intitolato ‘Autismo: accoglienza, terapia specialistica e intervento di rete’ ed avviato dal Centro Sociale ‘Il Melograno’ di Larino e presentato questa mattina, mercoledì 20 febbraio, nella sala della comunità.

L’iniziativa nasce grazie ad un finanziamento regionale ed è condiviso con l’Ambito Territoriale Sociale di Larino, i Comuni di Larino e Casacalenda, l’Istituto superiore di Larino e Omnicomprensivo di Casacalenda, il Distretto sanitario di Larino, l’Ordine degli Psicologi e l’Ordine degli Assistenti sociali del Molise e le associazioni ‘I cavalli della foce’ di Campomarino, Dog-teraphy Mi af-fido a te’ di Termoli e la Broadway Dance di Casacalenda.

L’inserimento delle persone con disturbo autistico, rivolto a tutti ma con particolare riguardo all’età dell’infanzia ed all’adolescenza, è possibile grazie ad attività ed azioni specialistiche sperimentali che non hanno un costo per le famiglie. Si tratta di un servizio importante che va a colmare la mancanza di servizi altamente specializzati sul territorio di riferimento offrendo una concreta opportunità.

Alla guida del centro c’è un’equipe di operatori specializzati nelle terapie dedicate all’autismo, in particolare il metodo ABA, Applied Behavioral Analysis, che si è rivelato particolarmente efficace per ridurre i comportamenti disfunzionali promuovendone altri appropriati, soprattutto per la comunicazione e l’interazione sociale. Non mancheranno momenti di affiancamento con le famiglie, laboratori, attività ludico-sportive come la danza o la pet therapy ed altri servizi che si aggiungono a quelli già offerti dal centro.

Alla presentazione c’erano la coordinatrice dell’Ambito sociale Eloisa Arcano, il sindaco di Larino Pino Puchetti, l’assessore alle Politiche sociali Alice Vitiello ed il presidente del Consiglio comunale Antonio Vesce che ha evidenziato, tra le altre cose, l’integrazione con la scuola e le realtà del territorio e rimarcando il senso di responsabilità delle famiglie.

“Questa del progetto finanziato dal bando regionale e condiviso con l’Ambito, il Comune e tutte le realtà coinvolte – ha affermato Bianca Maria Fuso Biondi, responsabile del Centro Sociale ‘Il Melograno’ –  È una partenza, una sperimentazione di dieci mesi, alla quale mi auguro che possa seguire un impegno condiviso per portare alla costituzione di un punto fermo qui su Larino proprio nel settore dei disturbi dello spettro autistico”.

Il sindaco, Pino Puchetti, ha evidenziato la sensibilità e l’impegno del Centro Sociale ‘Il Melograno’ “sempre attento alle problematiche del sociale, della disabilità e delle famiglie con particolari esigenze”. Per l’assessore Alice Vitiello “le istituzioni devono contribuire al miglioramento delle condizioni di vita delle persone con determinate esigenze e, soprattutto, favorirne l’inclusione sociale. Come amministrazione siamo impegnati in questo senso, proprio nel rafforzare la rete dell’inclusione, e questo progetto promosso da ‘Il Melograno’ ne è l’esempio lampante perché coinvolge, mette in sinergia istituzioni, associazioni, mondo del volontariato e famiglie”.