Anziana investita in centro finisce in ospedale. “Servono i rallentatori di velocità”

L'ultimo episodio questo pomeriggio - 21 febbraio - in via Monsignor Bologna a Campobasso. I cittadini sono tornati a sollecitare l'amministrazione comunale sull'installazione dei dossi

Da quanto tempo i cittadini chiedono di installare i rallentatori di velocità in alcune strade del centro di Campobasso? Una richiesta ripetuta dopo che questo pomeriggio, intorno alle 17, una donna è stata investita in via Monsignor Bologna, a poca distanza da Molise Scuola, in un punto in cui mancano le strisce pedonali. Il suo corpo disteso sulla carreggiata è stato circondato da un capanello di persone che, temendo per le sue condizioni di salute, hanno chiesto l’intervento del 118 ed evitato temporaneamente il passaggio delle auto.

Nel giro di pochi minuti un’ambulanza della Croce Verde è giunta sul luogo dell’incidente assieme ad una pattuglia dei vigili urbani. Stando alle testimonianze di alcuni passanti, l’anziana che è stata successivamente trasportata all’ospedale Cardarelli sarebbe stata travolta da un’auto guidata da un uomo che probabilmente non si è accorto che stava attraversando la strada. La Polizia Municipale lo ha ascoltato e ha avviato gli accertamenti per capire le responsabilità dell’accaduto.

Foto varie

L’episodio avvenuto questo pomeriggio in via Monsignor Bologna, una delle strade più trafficate del capoluogo, ha provocato le prime reazioni tra i residenti e tra chi ha un’attività in questa via. “Servono i rallentatori di velocità”, hanno ribadito ancora una volta. L’installazione dei sistemi per limitare la velocità delle vetture ed evitare quindi gli incidenti venne portata poco tempo fa in Consiglio comunale dagli esponenti della Coalizione civica: Marialaura Cancellario, Francesco Pilone e Alberto Tramontano presentarono all’attenzione dell’assessore alla mobilità Francesco De Bernardo una mozione per impegnare l’amministrazione Battista a intervenire provvedendo “a installare dossi o strumenti di controllo elettronico per disincentivare la percorrenza ad alta velocità e imporre il rispetto dei limiti per garantire la sicurezza dei pedoni e degli automobilisti”. Limitatori di cui la città – e il quartiere Vazzieri in particolare – ha urgente bisogno.