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Alta formazione protagonista all’Unimol, ecco il master in “clinica del glaucoma”

Domani, giovedì 21 febbraio, alle 14.30 nella sala riunioni al primo piano, Asre  Molise di Via Ugo Petrella, Campobasso, la lezione inaugurale.

Il glaucoma rappresenta la seconda causa di cecità nei paesi industrializzati, con una prevalenza a livello mondiale pari a circa l’1.96%. Tale percentuale aumenta con l’età, in particolare al di sopra dei 50 anni e non viene diagnosticato in un caso su due. Nella comunità scientifica è stato definito come “il ladro silenzioso della vista”, poiché si stima che circa la metà degli ammalati non sappia di esserlo.

È una patologia ancora poco conosciuta e soprattutto asintomatica, il che rende difficile sia la diagnosi sia la terapia. I fattori di rischio meglio identificati per l’insorgenza e lo sviluppo del glaucoma sono: età, pressione intraoculare, familiarità. Ma anche ipertensione arteriosa e diabete mellito, asma, vasospasmo, utilizzo di terapie cortisoniche per periodi prolungati, concomitanti fattori oculari (miopia o ipermetropia elevata, ridotto spessore corneale) e numerosi altri ancora.

La diagnosi precoce, può essere realizzata soltanto mediante formazione/informazione, campagne di sensibilizzazione della popolazione generale (informazione) e formazione di personale esperto in grado di identificare il paziente affetto e trattarlo in maniera ottimale.

Ed è esattamente questo il punto nodale, l’obiettivo principale, del quadro formativo del master di II livello in “clinica del glaucoma. Glaucoma primario ad angolo aperto: epidemiologia, diagnostica e terapia”. Si focalizza infatti, proprio nel preparare esperti in grado di gestire il paziente glaucomatoso nella sua complessità, e nell’approfondire le nuove tecniche diagnostiche e terapeutiche che poggi richiedono un approccio specifico e vaste cognizioni sull’argomento. Il programma si dipana in 8 moduli – da febbraio a novembre e a cadenza mensile – proiettati a generare un efficace lavoro di gruppo e favorire il confronto continuo tra i partecipanti e i docenti; raggiunto il numero massimo di iscritti: 21 infatti i professionisti partecipanti, 9 dalla Campania, 3 dal Lazio, 3 dalla Puglia, 4 dal Molise e 1 dalla Calabria. La sede didattica del master è l’Asrem Molise in via Ugo Petrella a Campobasso. Direttore scientifico il prof. Ciro Costagliola, Ordinario di malattie dell’apparato visivo all’Università del Molise. Variegato, di spicco e proveniente da tutta Italia il corpo docenti che si alternerà nei vari moduli formativi, sono tra i maggiori esperti che hanno personalmente contribuito all’avanzamento delle conoscenze nel glaucoma. Alla fine del percorso formativo i partecipanti avranno acquisito sia conoscenze e competenze idonee per il trattamento del paziente glaucomatoso, sia ampliato la rete di relazioni per una maggiore integrazione tra strategie, programmazione organizzativa e strutture di riferimento a livello nazionale per una più corretta gestione della patologia.

Domani dunque, la lezione inaugurale del master di II livello in “Clinica del glaucoma” che si aprirà con gli indirizzi augurali e di benvenuto dei vertici accademici del Dipartimento di medicina e di scienze della salute “Vincenzo Tiberio” di Unimol e del’Asre Molise. L’alta formazione Unimol dunque, ancora protagonista, che si rafforza ancor più in considerazione della prossima Settimana mondiale del Glaucoma promossa dalla World Glaucoma Association.

Domani, giovedì 21 febbraio, alle 14.30 nella sala riunioni al primo piano, Asre  Molise di Via Ugo Petrella, Campobasso, la lezione inaugurale.

Il glaucoma rappresenta la seconda causa di cecità nei paesi industrializzati, con una prevalenza a livello mondiale pari a circa l’1.96%. Tale percentuale aumenta con l’età, in particolare al di sopra dei 50 anni e non viene diagnosticato in un caso su due. Nella comunità scientifica è stato definito come “il ladro silenzioso della vista”, poiché si stima che circa la metà degli ammalati non sappia di esserlo.

È una patologia ancora poco conosciuta e soprattutto asintomatica, il che rende difficile sia la diagnosi sia la terapia. I fattori di rischio meglio identificati per l’insorgenza e lo sviluppo del glaucoma sono: età, pressione intraoculare, familiarità. Ma anche ipertensione arteriosa e diabete mellito, asma, vasospasmo, utilizzo di terapie cortisoniche per periodi prolungati, concomitanti fattori oculari (miopia o ipermetropia elevata, ridotto spessore corneale) e numerosi altri ancora.

La diagnosi precoce, può essere realizzata soltanto mediante formazione/informazione, campagne di sensibilizzazione della popolazione generale (informazione) e formazione di personale esperto in grado di identificare il paziente affetto e trattarlo in maniera ottimale.

Ed è esattamente questo il punto nodale, l’obiettivo principale, del quadro formativo del master di II livello in “clinica del glaucoma. Glaucoma primario ad angolo aperto: epidemiologia, diagnostica e terapia”. Si focalizza infatti, proprio nel preparare esperti in grado di gestire il paziente glaucomatoso nella sua complessità, e nell’approfondire le nuove tecniche diagnostiche e terapeutiche che poggi richiedono un approccio specifico e vaste cognizioni sull’argomento. Il programma si dipana in 8 moduli – da febbraio a novembre e a cadenza mensile – proiettati a generare un efficace lavoro di gruppo e favorire il confronto continuo tra i partecipanti e i docenti; raggiunto il numero massimo di iscritti: 21 infatti i professionisti partecipanti, 9 dalla Campania, 3 dal Lazio, 3 dalla Puglia, 4 dal Molise e 1 dalla Calabria. La sede didattica del master è l’Asrem Molise in via Ugo Petrella a Campobasso. Direttore scientifico il prof. Ciro Costagliola, Ordinario di malattie dell’apparato visivo all’Università del Molise. Variegato, di spicco e proveniente da tutta Italia il corpo docenti che si alternerà nei vari moduli formativi, sono tra i maggiori esperti che hanno personalmente contribuito all’avanzamento delle conoscenze nel glaucoma. Alla fine del percorso formativo i partecipanti avranno acquisito sia conoscenze e competenze idonee per il trattamento del paziente glaucomatoso, sia ampliato la rete di relazioni per una maggiore integrazione tra strategie, programmazione organizzativa e strutture di riferimento a livello nazionale per una più corretta gestione della patologia.

Domani dunque, la lezione inaugurale del master di II livello in “Clinica del glaucoma” che si aprirà con gli indirizzi augurali e di benvenuto dei vertici accademici del Dipartimento di medicina e di scienze della salute “Vincenzo Tiberio” di Unimol e del’Asre Molise. L’alta formazione Unimol dunque, ancora protagonista, che si rafforza ancor più in considerazione della prossima Settimana mondiale del Glaucoma promossa dalla World Glaucoma Association.