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Alcol venduto ai minori, la polizia ferma lo “show”: chiesta la chiusura di una discoteca

Gli agenti della squadra mobile di Campobasso hanno accertato la somministrazione di alcolici anche dopo le tre. Quasi otto mila euro di multa ai titolari e al Comune è stata inoltrata la richiesta di sospensione della licenza

Non soltanto una multa di circa 8mila euro ma anche la richiesta di sospensione della licenza inoltrata a Palazzo San Giorgio.

L’Invidia, una delle discoteche più frequentate della provincia di Campobasso, rischia lo ‘stop’ forzato dopo un controllo della polizia avvenuto sabato sera che ha constatato la somministrazione di alcolici dopo le tre e quella ai minori di diciotto anni.

I controlli della polizia si sono intensificati non solo per i recenti fatti di cronaca che raccontano dei numerosi interventi del 118 per far fronte a collassi e mancamenti da parte di adolescenti ubriachi e spesso anche sotto l’effetto di droghe,  ma anche e soprattutto dopo i gravi fatti di Corinaldo.  Dove sono morti 5 adolescenti e  una donna di 39 anni e, dove, sono rimaste ferite 60 persone, di cui sette gravissime. Tra queste anche il  18enne molisano Eugenio Bove, poi per fortuna uscito dal coma e che ora è in pieno recupero nella sua casa di Ferrazzano circondato dall’affetto della sua famiglia.

La polizia ha quindi voluto accertarsi sul tipo di movida che offrono i locali più gettonati di Campobasso. E non sono mancate le brutte sorprese. Nel caso specifico, infatti, gli agenti si sono presentati al bancone e hanno verbalizzato e fatto presente al titolare che i dipendenti continuavano a versare alcolici nonostante fossero trascorse le tre. Cartellino giallo: quasi 6mila euro di multa.

Ma in una discoteca lo show, purtroppo,  continua al di là delle regole. Poco importa se rispettate o meno, il business prima di tutto. Spesso anche sulla pelle degli altri.

Quindi  la discoteca ha continuato la sua serata – era in corso il veglione dell’istituto “Pertini” di Campobasso incurante di quell’ammonimento. Gli agenti non hanno lasciato i locali e hanno invece continuato ad osservare che gli avventori del bar erano troppo giovani per quegli alcolici bevuti a go-go. Fermati alcuni di loro, dai documenti è venuto fuori infatti che si trattava di giovanissimi tra i 16 e i 17 anni intenti a bere e senza troppi scrupoli.

Quindi il secondo cartellino giallo alla discoteca: altra multa nel giro di pochi minuti. Quasi duemila euro per “somministrazione di alcolici a minori di anni 18”.

Ma i due avvertimenti hanno anche avviato la procedura per il cartellino rosso. La questura di Campobasso a fronte degli accertamenti relazionati dagli uomini della squadra mobile ha infatti inoltrato all’amministrazione comunale la richiesta di sospensione della licenza.

E dunque una della discoteche più in voga della provincia rischia davvero un lungo stop.