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Spunta un autovelox sulla Statale 16, ma la notte non si vede. Comitato Pro Trignina diffida

Chi supera il limite di velocità di 90 chilometri orari sulla Statale 16 incappa nella multa dell’autovelox. È entrato in funzione il 2 gennaio il multiradar s580 tra lo svincolo per Punta Penna e quello per via Incoronata, a Vasto. Un apparecchio che sarà attivo 24 ore su 24, collegato con due videocamere di sorveglianza al comando della polizia locale. La tolleranza è di 5 chilometri.

 

L’autovelox in questione coinvolge anche, loro malgrado, tutti i molisani – e non sono pochi – che per ragioni di lavoro o svago si recano a Vasto, soprattutto dall’area Trignina e dalla zona di Petacciato e Montenero di Bisaccia. Ma la domanda è: tutto regolare?

 

Il comitato Pro Trignina, che attraverso il suo presidente Antonio Turdò da anni si batte contro le vessazioni sugli automobilisti rappresentate da autovelox mobili in Molise e nei territori frequentati dai molisani, come in questo caso la Statale 16 all’altezza più o meno del parco acquatico, sostiene di no. E lo fa anche sulla base di un sopralluogo effettuato il 2 gennaio alle ore 23 sulla postazione, al km 511 + 900, dove da qualche giorno è spuntato un autovelox per conto del comune di vasto.

 

“Abbiamo chiesto chiarimenti sulla sua attivazione e il suo utilizzo in orario notturno già due settimane fa e non abbiamo ricevuto risposte, eppure apprendiamo che il servizio sarà attivo 24 ore su 24” chiarisce Turdò, che dopo il controllo sulla postazione ritiene che l’autovelox non possa essere utilizzato in modo permanente di giorno e di notte perché la segnalazione con cartelli non luminosi stride con le disposizioni di legge.

 

In pratica si tratta di una postazione al buio, che quando calano le tenebre non può essere rilevata dagli automobilisti e manca anche di segnalazione con lampeggiante. Insomma, per il comitato Pro Trignina la postazione di controllo autovelox non è organizzata secondo il dettato legislativo che regola questo tipo di materia. E’ arrivata, come già accaduto in altre circostanze, la diffida al comando della Polizia Municipale di Vasto dall’utilizzare il controllo elettronico dell’autovelox in orari in cui non può essere visto, anche in considerazione che la norma in materia di verbali prevede l’aumento di un terzo della sanzione.

 

“Chiedo sia al comando della Polizia Stradale di Chieti che alla prefettura di fare un sopralluogo congiunto per constatare quello che sto affermando e inviare una ordinanza di diffida per non far emettere i relativi verbali di multa” è la sintesi del comitato. A questo si aggiunge l’aggravante che l’autovelox, del quale sono all’oscuro completamente anche molisani che utilizzano la Statale 16 per spostamenti di lavoro o di svago, non ha alcun tipo di calendarizzazione. Funziona incessantemente, 24 ore su 24. E ora il Comitato dichiara guerra all’apparecchio che rileva la velocità dei veicoli.