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Si filma mentre taglia marijuana e posta il video su Instagram, nei guai una 19enne termolese

Due persone denunciate, oltre 150 controlli e due detenuti ai domiciliari rientrati in carcere: sono questi i numeri della vasta operazione messa in piedi dai Carabinieri bassomolisani, coordinati dalla Compagnia di Termoli che, lo scorso venerdì, ha tenuto impegnati cinque automezzi e dodici militari.

Cosa c’è di male nel riprendersi e postare un video su un social network? Nulla se l’attività in questione è legale. Ma se ci si mette davanti alla telecamera mentre si è intenti a tagliare una sostanza stupefacente per poi condividere le immagini con il mondo allora si finisce nei guai.

Lo ha scoperto, a suo spese, una 19enne termolese che ieri pomeriggio, venerdì 18 gennaio, ha avuto l’idea di inserire, sul suo profilo del famoso social network ‘Instagram’, un filmato in cui era intenta a tritare con un coltello una sostanza di colore marrone che ricordava, in tutto e per tutto, la marijuana.

Nel giro di pochissimo tempo il video fa il giro della rete, grazie ai like ed alle condivisioni, fino a quando viene intercettato dai Carabinieri della Stazione di Termoli. Dopo un accurato esame, i militari sono riusciti a risalire all’identità della ragazza e, dopo averne accertato la provenienza, hanno provveduto a controllare la sua abitazione.

Durante il sopralluogo i militari hanno trovato un barattolo, un bilancino, il materiale per il confezionamento della sostanza e 3 grammi di residuo di marijuana. La 19enne è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria di Larino e dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il venerdì nero, per citare l’America, dei Carabinieri di Termoli non si è fermato qui: gli uomini del 112, infatti, hanno messo in piedi una vasta operazione che ha tenuto impegnati, nel controllo del territorio bassomolisano, cinque automezzi e dodici militari nella sola giornata di venerdì. Il servizio è stato mirato ad un’attività di prevenzione dei reati predatori, come furti di automobili o in abitazione.

Proprio il monitoraggio della zona ha permesso alla stazione di Campomarino di rendere il paese più sicuro: durante un posto di blocco i Carabinieri hanno intercettato un 57enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine, mentre viaggiava a bordo di un’auto senza assicurazione e che risultava già sequestrato. L’uomo, alla vista dei militari, si è messo in agitazione, come se stesse nascondendo qualcosa: nelle sue tasche, infatti, nascondeva 3 grammi di hashish che, una volta rinvenuti, gli sono costati la segnalazione all’Autorità Prefettizia.

A Guglionesi, invece, il 112 è intervenuto per sedare un litigio tra gli ospiti della casa famiglia ‘Iktus’: i due, in regime di detenzione domiciliare, avevano iniziato a discutere animatamente a causa di futili motivi che hanno però allertato le forze dell’ordine. Giunti sul luogo i Carabinieri hanno sedato gli animi e segnalato i due al Magistrato di Sorveglianza che ha deciso di farli tornare nel carcere di Larino dove termineranno di espiare la pena.

A Campomarino e Portocannone, invece, sono state controllate oltre 70 autovetture, ed altrettanti occupanti, oltre a tre esercizi commerciali. Si tratta di servizi, programmati dai Carabinieri della Compagnia di Termoli, che hanno l’obiettivo di controllare gli obiettivi più sensibili per aumentare il grado di sicurezza su tutto il territorio regionale, grazie anche alla collaborazione dei cittadini che, attraverso le segnalazioni, costituiscono un tassello importante per le attività di monitoraggio.