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Rio Vivo più sicura: partiti i lavori per la mini rotatoria, le isole pedonali ed il restringimento della carreggiata fotogallery

Sono quattro gli interventi previsti e che renderanno più sicura la zona. L'obiettivo è stato raggiunto grazie all'impegno del comitato 'Rio Vivo Marinelle', del consigliere di minoranza Francesco Rinaldi, del sindaco Angelo Sbrocca e del settore lavori pubblici guidato da Gianfranco Bove

Era ora. Finalmente la zona di Rio Vivo sarà messa in sicurezza grazie ad un intervento cospicuo che prevede la realizzazione di quattro opere importanti che andranno a regolarizzare non solo il traffico pedonale ma soprattutto quello automobilistico: il tutto tramite l’incanalamento dei veicoli in corsie definite, con relativa diminuzione della velocità, e la creazione di isole pedonali.

Il tratto di strada rappresenta un punto di importanza nevralgica per la città e la viabilità in quanto consente un collegamento tra il centro cittadino, la zona industriale ed i paesi limitrofi come Campomarino. Durante l’estate, inoltre, accoglie il flusso turistico che si dirige verso gli stabilimenti balneari, aumentando i problemi relativi al traffico ed alla sicurezza stradale. La finalità dei lavori è la messa in sicurezza dell’intero quartiere, con l’adeguamento della strada alla mole di traffico estivo ed invernale.

L’obiettivo è stato raggiunto grazie all’impegno profuso dal comitato ‘Rio Vivo Marinelle’, con la sua Presidente Tiziana Porreca e dal consigliere di minoranza Francesco Rinaldi, residente del quartiere e che, da sempre, si è battuto per risolvere i problemi che affliggono il rione ed ha spinto l’acceleratore affinché il progetto fosse approvato prima della stagione balneare: “Ringrazio il sindaco ed il settore dei lavori pubblici – ha commentato Rinaldi a Primonumero.it – Ed in particolare l’ingegnere Gianfranco Bove per la sensibilità e l’attenzione che ha dedicato a questo intervento”.

Le opere consistono in un piano di interventi strategici finalizzati alla messa in sicurezza della strada tramite la realizzazione e l’installazione di dispositivi che regolarizzeranno la velocità di percorrenza, posizionati in corrispondenza delle principali intersezioni presenti sulla via, che andranno ad interessare quattro punti importanti e pericolosi.

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Il primo intervento riguarda la creazione di una mini rotaroria, a forma di chicco d’uva, alta una ventina di centimetri, posizionata in corrispondenza dell’ingresso della scuola dell’infanzia con relativo stringi passo che ha la funzione di indurre le automobili a rallentare la velocità, permettendo un attraverso pedonale in sicurezza.

Gli altri interventi prevedono la nascita di altrettante isole pedonali salvagenti, della larghezza di circa tre metri, opportunamente delineate e protette, destinate al riparo ed alla sosta dei pedoni.

In prossimità dell’impianto ci sarà un restringimento della carreggiata ed il posizionamento di segnali luminosi lampeggianti, con pannelli fotovoltaici, che avvertiranno i veicoli del pericolo. Le opere si posizionano in tre punti importanti: il primo in corrispondenza della traversa di accesso al mare all’altezza dei civici 173-212; il secondo in prossimità dei civici 245-276 ed il terzo vicino ai civici 305-312.

Nulla è lasciato al caso: anche i marciapiedi, infatti, saranno risistemati con nuove rampe di raccordo, verrà risistemato anche il parcheggio accanto agli stabilimenti balneari con un nuovo passaggio pedonale ed il posizionamento di opportuna segnaletica stradale verticale ed orizzontale.

I lavori sono stati affidati alla Gr Service, società termolese del gruppo Zitti che, da qualche ora, ha aperto il cantiere ed iniziato gli interventi che saranno completati entro 30 giorni lavorativi, salvo condizioni meteorologiche avverse ed hanno un costo complessivo di 51mila 878,51 euro.

Si tratta di interventi tanto necessari quanto desiderati: a più riprese i residenti di Rio Vivo hanno chiesto al Comune un aumento della sicurezza del quartiere, con la creazione di isole pedonali e rallentatori di velocità che inibissero i veicoli dal correre troppo: “Sfrecciano come pazzi”, è il commento più diffuso tra la popolazione.

Nemmeno il nuovo limite di velocità, 30km orari, e la possibilità di essere pizzicati dall’autovolex mobile della Polizia Locale ha sortito alcun effetto. La strada continua ad essere percorsa a velocità sostenuta in barba al pericolo. Di qui a trenta giorni, però, la pacchia è finita e i moderni Schumacher dovranno spingere sul freno molto di più di quanto abbiano mai fatto.

Questi, però, non sono gli unici lavori che gioveranno alla zona: “A breve rimetteremo in sicurezza anche i parapetti dei ponticelli in prossimità dell’ultra volo – ha aggiunto Rinaldi – Verranno posizionati dei nuovi guard-rail che sostituiranno quelli vecchi che ormai hanno smesso di assolvere alla loro funzione”