Percorsi sensoriali e letture al Liceo classico per la notte nazionale foto

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La notte nazionale del Liceo Classico di Termoli ha colto nel segno ed ha fatto il boom di presenze. Giunto alla quinta edizione nazionale, l’evento è stato proposto per la prima volta dall’istituto ‘Perrotta’ di Termoli venerdì 11 gennaio dalle 18 alle 22, registrando una grande partecipazione della dirigente Concetta Rita Niro, dei docenti, alunni e famiglie curiose di conoscere la tradizione che l’istituto porta avanti nel segno dell’innovazione.

Per rendere unico l’evento, le professoresse Maura Crema ed Anna Fraia hanno proposto un percorso sensoriale nell’aula magna dell’istituto. La dirigente ha ricordato ai presenti le capacità del liceo classico di promuovere e formare un pensiero strutturato, in grado di affrontare le sfide di un mondo in continua evoluzione grazie ad un impegno serio, ad un percorso qualificato e solido, fondato sul connubio di materie umanistiche e scientifiche.

“Da quest’anno anche gli studenti del terzo anno del nostro Liceo Classico si sono iscritti al percorso a Curvatura biomedica, che promuove l’accesso alle professioni del campo medico, per il quale l’IISS Alfano è stato scelto dal MIUR insieme ad altre 35 scuole italiane e unica scuola in Molise”, ha commentato la Preside alla presenza delle famiglie e del sindaco Angelo Sbrocca, ex allievo del liceo.

Ottimo l’intrattenimento: il video di apertura, le lettere e la lettura finale del ‘Lamento dell’esclusa’ in greco e in traduzione, l’incontro con il giallista Romano De Marco autore di romanzi e racconti pubblicati da Mondadori e Feltrinelli prodottosi in un avvincente excursus sulle origini del giallo dalla tragedia greca di Sofocle fino ad Ellroy, la rappresentazione teatrale del Prologo e di altre scene dell’Elettra, la ricostruzione di una cena nell’antica Roma, esperienza sensoriale di altissimo livello, curata dall’associazione Millennium e dal ristorante L’Agorà con il sapiente aiuto di tre studenti dell’Istituto Alberghiero di Termoli, il laboratorio del maestro di tango argentino Ali Namazi, cofondatore, a Roma, del primo centro dedicato alla musica di Buenos Aires e della prima Scuola Stabile di Tango, che, partendo da un excursus sull’emigrazione, con grazia ed eleganza, ha mostrato e spiegato passi di danza, coinvolgendo i ragazzi e i partecipanti, nella scuola trasformata per l’occasione dalle installazioni degli studenti del ginnasio con pannelli su i ‘Detti latini’ e gli ‘Ipse dixit’, con le opinioni sul Liceo classico di esponenti del mondo della cultura.

Il prossimo open day è fissato per sabato 19 gennaio quando le porte del liceo classico cittadino si spalancheranno di nuovo per mostrare ai futuri iscritti un’offerta formativa al passo coi tempi.

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