Occhionero (LeU) interviene alla Camera su Zuccherificio e Gam: “Il Molise smontato a pezzi, economia in frantumi”

La deputata Giuseppina Occhionero, in quota LeU, torna a far sentire la propria voce a Montecitorio e lo fa per sollevare la questione del lavoro e dell’economia molisana, in particolare sullo Zuccherificio e sulla Gam.

Sullo stabilimento saccarifero di Termoli, la deputata così tuona: “Per alcuni decenni è stata una delle più grandi fabbriche per la trasformazione della barbabietola del centro sud Italia. Lo Zuccherificio di Termoli, oggi, è solo un gigante di pietra, abbandonato a pochi metri dal mare. Vuoto. Immobile”.

E nel suo j’accuse c’è la politica, immobile, che “in questi ultimi anni lo ha lasciato morire, lentamente. Con la consapevolezza di mettere sul lastrico decine e decine di operai e dare un colpo alla produzione della barbabietola da Zucchero delle regioni che conferivano il prodotto nello stabilimento molisano, dal Molise, ma anche dalla Puglia, dalla Campania, dal Lazio. Un immobilismo sconcertante che ha ridotto alla fame centinaia di famiglie – e ancora -. Alle ultime aste, per la vendita della struttura e dei macchinari, non sono arrivate risposte. E un pezzo per volta lo Zuccherificio è stato smontato e svenduto”.

Nel suo intervento in aula la Occhionero sottolinea come la risposta dei governi sia stata inconsistente. E il Molise, regione a prevalente economia agricola, in pochi anni ha assistito al tracollo dello Zuccherificio e sta assistendo a quello della filiera del pollo.

 

“La Gam di Bojano, un tempo fabbrica di punta del gruppo Arena, è arrivata sullo stesso precipizio e centinaia di lavoratori, con le loro famiglie, sono in attesa di risposte e per il quinto anno consecutivo attendono il rinnovo della cassa integrazione, per la quale qualche giorno fa il Ministero dello sviluppo economico ha garantito solo sei mesi di copertura”.

Il suo appello è: “il Molise vi chiede di fare presto, prima che sia troppo tardi”.