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Nautico e Schweitzer all’asta a metà prezzo: il Comune ci riprova tra le accuse di “svendita” foto

Le due scuole di viale Trieste reinserite nel piano di valorizzazione e alienazione dei beni immobili comunali. Da una nuova stima tuttavia il costo scende da 11,6 a 5,9 milioni di euro. Contestazioni dall'opposizione: "Svendete la storia senza una soluzione per gli alunni delle medie". Ma il sindaco: "Il ricavato sarà utilizzato per la riqualificazione dei plessi esistenti"

L’ex Nautico e la scuola media Schweitzer tornano in vendita, ma alla metà del prezzo di un anno fa. Dopo un’asta deserta, i due plessi scolastici di viale Trieste sono stati reinseriti nel piano di valorizzazione e alienazione dei beni immobili comunali, su decisione del Consiglio comunale di ieri, 30 gennaio. Una decisione che ha provocato ancora una volte contestazioni da parte dell’opposizione.

Mentre fino all’anno scorso la valutazione fatta dal Comune vedeva i due immobili stimati in un totale di 11,6 milioni di euro, adesso, da una stima che tiene conto del Piano Casa e di immobili costruiti nelle vicinanze, come quello di Blu Costruzioni, il valore dell’area del Nautico è stimato in 2 milioni e 295mila euro, mentre quello della Schweitzer è di 3 milioni e 591mila euro.

Per Nick Di Michele del M5S “è una scelta scellerata, perchè i beni delle scuole vengono svalutati e si andranno a costruire altri palazzi”. L’esponente di ‘Prima Termoli’ Antonio Di Brino ha domandato “i 172 ragazzi della Schweitzer che sono in quella scuola che fine faranno?”. Secondo Paradisi “è un pessimo segnale quello delle scuole svendute”.

Un quesito anche da Marone: “Avete fatto una programmazione per bilanciare la vendita di questi istituti? I genitori e la preside chiedono di sapere quale sarà il futuro della scuola altrimenti sono a rischio le iscrizioni”. Ciarniello invece l’ha definita “una speculazione edilizia ad appannaggio del privato”.
A difendere l’amministrazione l’intervento di Mario Orlando. “Abbiamo avuto grande sensibilità verso le scuole. Il Nautico è chiuso da anni e se non interveniamo sarà a rischio crollo”.

Non è mancata la replica del sindaco Angelo Sbrocca. “Il primo a inserire le due scuole nel piano delle alienazioni è stato lei, Di Brino. Allora non si è preoccupato di dove finivano gli alunni? I soldi derivanti dall’alienazione saranno utilizzati per la riqualificazione dell’edilizia scolastica. Noi siamo già intervenuti per le scuole di via Stati Uniti, della Brigida, adesso a Difesa Grande. Inoltre se il Piano Casa consente di realizzare degli immobili al posto delle scuole, noi non possiamo opporci”.

Consiglio comunale 30 gennaio 2019 termoli

Nel piano sono poche le novità, oltre al minor prezzo valutato per le due scuole. C’è ancora l’ex caserma di via Martiri della Resistenza, mentre sparisce il fabbricato di contrada Mucchietti, da poco demolito per la realizzazione di un auditorium con supermercato al piano di sotto. Una piccola sorpresa al momento del voto. L’approvazione arriva a maggioranza, ma senza Antonio Sciandra del Pd che decide di non partecipare e appare sempre più fuori dalla maggioranza.