Montecilfone-mare è realtà: inaugurata la strada di collegamento tra l’entroterra e la costa foto

Con il suo asfalto nuovo, le curve addolcite ed il percorso più breve, il mare non è mai stato così vicino.

Ci siamo: la strada provinciale 37 ‘Le Guardate’ è realtà e finalmente raggiungere la costa sarà più veloce ed agevole. Grazie a questa strada, ribattezzata Montecilfone-Mare, infatti, si riuscirà a raggiungere Termoli in circa 15 minuti. Il taglio del nastro di sabato 19 gennaio, ha decretato l’apertura ufficiale di questo tratto di strada in grado di rivoluzionare per sempre la viabilità molisana.

Alla presenza del sindaco del comune arbëreshë Franco Pallotta, i Presidenti Donato Toma per la Regione Molise ed Antonio Battista per la Provincia di Campobasso, la nuova arteria è stata aperta. Nuova solo per la nascita ufficiale visto che già da qualche settimana viene utilizzata quotidianamente da chi, per motivi lavorativi o di studio, deve recarsi dall’entroterra alla costa.

La via è fondamentale anche in caso di emergenza in quanto permette di velocizzare le operazioni dei mezzi di soccorso: un contesto con cui il Basso Molise si è trovato a fare i conti lo scorso agosto con il terremoto che ha colpito soprattutto il comune arbëreshë, epicentro dello sciame. Proprio in seguito all’evento la sp 37 è diventata la strada per fuggire verso il mare, come sottolineato più volte dal sindaco Pallotta che si è trovato ad interfacciarsi con uno spopolamento del paese senza precedenti, causato dalla paura del sisma.

Il collegamento tra Montecilfone e la Fondovalle Sinarca è stato possibile grazie ad un intervento di 2 milioni e mezzo di euro finanziati con fondi Par Fsc nel settennio 2007/2013, gli stessi utilizzati per la tangenziale di Campobasso. Il denaro ha permesso l’ammodernamento di un tratto di strada lungo 5 chilometri, completando quanto già iniziato dal comune di Montecilfone qualche anno fa.

I lavori, affidati all’impresa Astra, sono durati 32 mesi: partiti nell’aprile 2016 si sono conclusi a dicembre 2018, mese in cui l’arteria ha iniziato ad essere effettivamente percorribile seppur con qualche problema legato all’assenza di cartellonistica.