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Sciabolata artica sul Molise: tormenta di neve all’alba. Auto in panne sulle provinciali. Prevenzione sotto accusa fotogallery

Mezzo Molise continua a battere i denti sotto i colpi della sciabolata artica. La neve è caduta copiosa nella notte creando disagi a molti automobilisti. Enormi difficoltà per chi deve spostarsi: anche oggi - 5 gennaio - molti treni saranno soppressi, mentre su parecchie strade (la Trignina in particolare) è stata un'impresa muoversi per macchine, autobus e mezzi pesanti, molti dei quali rimasti bloccati. Il pericolo maggiore, ovunque, è il ghiaccio. "Graziato" il basso Molise dove a creare disagi è sopratutto il forte vento.

Probabilmente un po’ in ritardo rispetto alle previsioni, attorno alle 4.30 di sabato 5 gennaio una tormenta di neve ha sorpreso Campobasso e dintorni. Diversi i centimetri caduti giù. La nevicata è proseguita fino alle 6.30 con mezzi spartineve e spargisale impegnati a pulire le strade principali. Diversi gli interventi dei vigili del fuoco per automobilisti rimasti in panne soprattutto le vie provinciali. Forze di polizia in presidio all’altezza degli svincoli.

Incendio casa San Giovannello

Gli scenari sembrano quasi glaciali. Mezzo Molise è sotto la tormenta di neve da molte ore. Un miglioramento della situazione meteo potrebbe esserci solo da domenica 6 gennaio.

Per questo anche domani – 5 gennaio – molti treni saranno soppressi. A comunicarlo il Gruppo FS Italiane che “ha predisposto la fase di emergenza lieve dei Piani neve e gelo su alcune linee ferroviarie di Marche, Abruzzo, Molise, Campania. Puglia e Basilicata. Nonostante l’attenuazione dei fenomeni nevosi, i servizi regionali saranno garantiti mediamente al 70 per cento a causa delle ultime nevicate e del pericolo di gelate”.

Il maltempo ha creato notevoli difficoltà a chi deve spostarsi per motivi di lavoro. E il secondo giorno consecutivo di gelo articolo ha svelato il flop dei piani di prevenzione: purtroppo hanno tutti palesato un’inefficienza ingiustificabile. La Trignina, nel tratto in provincia di Isernia che conduce dal capoluogo ad Agnone, è coperta di neve e non si riesce a capire come mai non abbiano funzionato a dovere spazzaneve e spargisale.

TEMPERATURE IN PICCHIATA

Temperature gelide quasi ovunque: -4 a Campobasso, -10 a Campitello, a Capracotta il termometro ha segnato addirittura i -11,3 gradi. Forse un altro record per la località altomolisana dove ieri è stato superato il metro di coltre bianca e le foto stanno facendo il giro del web. Livello aumentato nelle ultime ore dopo le bufere di neve che hanno reso il paesaggio simile a quelli russi e ‘immortalati’ nel celebre film ‘Il dottor Zivago’ con Omar Sharif.

La provincia di Isernia e l’Alto Molise in particolare sembrano essere le aree più colpite dall’ondata di maltempo. Squadre dei Vigili del Fuoco tutte impegnate incessantemente da questa mattina per soccorrere automobili, autotreni e mezzi per il trasporto dei dializzati bloccati dalla neve.

Il punto più critico è la cosiddetta rampa di Pescolanciano dove intorno alle 7,30 il pullman che collega Isernia ad Agnone è rimasto in panne (video sopra) ed è stato necessario l’intervento degli uomini del 115 per liberarlo. In quello stesso tratto altri mezzi pesanti hanno avuto gli stessi problemi. Anche nel loro caso è stato necessario il soccorso dei pompieri.

FRA ABRUZZO E MOLISE SITUAZIONE CRITICA

I vigili del fuoco fanno sapere che il Gatto delle Nevi dislocato al distaccamento di Agnone dal 2 gennaio sta operando nell’Alto Molise e nell’alto Vastese (in Abruzzo) per portare soccorso alla popolazione, ma il manto di neve caduto ha reso difficile la circolazione sulle arterie secondarie e i Vigili del Fuoco effettuano il trasporto di persone che necessitano di assistenza sanitaria e che non riescono a raggiungere l’ospedale di Agnone.
Intanto stamattina 4 gennaio si è reso necessario provvedere al trasporto di medicinali e di pane al limitrofo paese di Castiglione Messer Marino (CH), tramite un percorso alternativo ed impervio, causa la chiusura, da alcuni mesi, del Viadotto Sente che collegava direttamente i due comuni.

vigili del fuoco Isernia neve 2019

PERICOLO GHIACCIO

Rampe impossibili da superare anche vicino Bojano con i tir colti alla sprovvista dalla bufera di neve e soccorsi dagli uomini del 115. Sono decine gli interventi registrati in queste ore: numerosi anche per i ghiaccioli che si formano sulle gallerie e che rischiano di mettere in pericolo la sicurezza stradale. Pedoni in allerta, invece, sotto i palazzi dove enormi blocchi di neve rischiano di cadere loro addosso da molti metri di altezza.

E’ ancora presto per dire se l’ondata di maltempo si possa definire eccezionale, ma una particolarità già si può notare. Perché ad esempio la scorsa notte un temporale di neve si è abbattuto sul Molise centrale: intorno all’una si sono scatenati tuoni, lampi e fulmini che hanno fatto sobbalzare più di qualcuno dal letto. A Campobasso lo hanno avvertito in parecchi.

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A CAMPOBASSO NEVE MA CIRCOLAZIONE REGOLARE

Nel capoluogo in azione i mezzi spazzaneve e spargisale: il pericolo principale infatti è lo strato di ghiaccio che si è formato sulle strade. Se in mattinata – complice una diminuzione dei fiocchi – le vie del centro erano libere e non si sono registrati particolari disagi nella circolazione, lo scenario è cambiato completamente nel pomeriggio, quando una bufera di neve ha imbiancato tutto. Poche le persone in giro, gran parte dei campobassani ha preferito restare al caldo a casa. Qualche difficoltà in più per chi in auto ha dovuto raggiungere il posto di lavoro. Per non parlare di chi è a piedi: i marciapiedi sono off limits.

Quest’anno, per fortuna, non è stato dimenticato il canile comunale: la strada che porta a Santo Stefano è stata liberata e la struttura rifornita di cibo per gli animali.

Anche nel pomeriggio la neve ha continuato a scendere e nel video di pochi secondi registrato in via Alfieri, nella zona di Vazzieri, a Campobasso dove la coltre bianca è scesa copiosa imbiancando tutto il quartiere. I vigili del fuoco invece sono dovuti intervenire per recuperare alcune auto bloccate per il ghiaccio. 

 

DISAGI SULLE STRADE INTERNE

I collegamenti interni sono fortemente a rischio. Criticità sono state riscontrate sulla arteria viaria provinciale che collega Monacilioni a Sant’Elia a Pianisi.

Sulle strade interne i disagi maggiori si registrano nell’area trignina, particolarmente colpita dall’ondata di gelo di questi giorni. Per chi deve spostarsi dai paesi di derivazione croata come San Felice del Molise e Acquaviva Collecroce i problemi sono notevoli a causa delle strade ghiacciate e pericolose, come si può vedere nel video che Primonumero.it può mostrare grazie a dei filmati amatoriali girati attorno alle 7,30 di stamane sulla sp 81 Ripaltina e altre arterie viarie.

Ghiaccio sulle strade

Una spessa coltre di neve ghiacciata copre il manto stradale per cui gli automobilisti sono chiamati a fare massima attenzione. Raggiungere la Trignina non è facile, mentre la principale arteria di collegamento al confine fra Abruzzo e Molise è percorribile anche se in provincia di Isernia permangono tratti ghiacciati. Difficoltà anche nel collegamento verso la Bifernina.

Poca neve invece nell’altro versante molisano, quello dell’area frentana e del Fortore che hanno visto giusto una spolverata bianca nelle scorse ore. Il Comune di Bonefro fa sapere che “gli operatori incaricati dal Comune sono in azione, sin dalle prime ore del mattino, per le operazioni di spargimento sale e rimozione della neve accumulata dal vento. Tuttavia, le temperature molto basse favoriscono comunque la formazione di ghiaccio e, pertanto, si invitano i cittadini a muoversi solo se necessario e con la massima prudenza”. Invito che vale un po’ in tutti i paesi in cui la neve è arrivata.

Invece a Larino i fiocchi non hanno attecchito al terreno. Idem a Guglionesi dove ieri pomeriggio la neve sembrava poter rimanere sui tetti e sulle strade e invece si è sciolta subito.

Sulla costa invece qualche fiocco qua e là, ma senza continuità per poter essere una vera nevicata. Gli unici disagi sono dovuti al forte vento che soffia a oltre 70 km orari. Qualche fiocco di neve, più simile a nevischio, ha fatto la sua comparsa nel pomeriggio, verso le 17, facendo sognare i bambini e colorando le strade di bianco. Nessun disagio e tutto passato in pochi minuti.

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SUMMIT IN PREFETTURA

Sia in mattinata che nel pomeriggio, si è nuovamente riunito in Prefettura a Campobasso il Comitato Operativo per la Viabilità allargato a cui hanno preso parte i rappresentanti delle Forze di polizia territoriali, della Polizia Stradale, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile regionale, della Provincia, dell’Anas, dell’Asrem, della SEA e dell’Enel.

Secondo gli aggiornamenti forniti dal Servizio protezione civile regionale sulla evoluzione delle previsioni meteorologiche, fra stasera e la mattinata di domani ci saranno ancora condizioni meteorologiche avverse con abbassamento delle temperature e conseguente pericolo di formazioni di ghiaccio sulle arterie viarie e , in particolare, sui viadotti. Non risultano allo stato Comuni isolati e le principali arterie stradali risultano percorribili con dispositivi antineve montati.

La provinciale 106 per Campitello Matese ha presentato e presenta tuttora criticità per temperature particolarmente rigide e, a tratti, condizioni di bufera. Pertanto si è reso necessario vietare il transito di veicoli privi di catene montate , non risultando sufficienti gli pneumatici invernali. Per garantire la sicurezza degli automobilisti è stato disposto un apposito presidio di filtraggio a cura dell’Arma dei Carabinieri.

Altra situazione problematica sulla sp 164 Guardiaregia – Bocca della Selva, che la Provincia ha ritenuto di dover interdire al transito dal Km 10 (Diga di Arcichiaro) fino al confine con la Provincia di Caserta.

Restano ferme le limitazioni della circolazione dei veicoli per trasporto di cose di massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate sull’intera rete viaria della Provincia, ad esclusione del tratto dell’autostrada A14, ricadente nel territorio provinciale .

Nessun problema al momento nell’erogazione dei servizi essenziali (gas, acqua, linee elettriche e telefoniche).

MASSIMO SFORZO A ISERNIA

Isernia è uno dei centri più colpiti. “Da molte ore, ormai, tutti gli uomini e i mezzi a disposizione del Comune sono costantemente attivi per fronteggiare il maltempo e ridurre al minimo i disagi e i pericoli” fanno sapere dall’Amministrazione comunale.

“Sono nove i mezzi antineve in azione: due in città e ben sette nelle borgate dove, per la particolare viabilità, si verificano maggiori difficoltà e inconvenienti. Tali mezzi sono impegnati nella rimozione del manto nevoso e degli strati ghiacciati, e provvedono anche allo spargimento di sale.
Sotto il coordinamento dell’ufficio tecnico comunale, due massicci interventi di cingolati speciali antineve saranno effettuati nelle prossime ore: il primo a mezzanotte e il secondo alle ore 4, con azioni complete sull’intero territorio”.