La Magnolia fatica, poi si sbarazza del Ponte Buggianese. Confermata l’imbattibilità interna

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Imbattibilità a Vazzieri confermata e sedicesimo exploit in diciassette confronti. La Molisana Magnolia Campobasso si mantiene in vetta alla classifica imponendosi di 24 sul Ponte Buggianese al termine di un match dai due volti: un avvio diesel ed una ripresa turbo.

Allo start i fioridaccio non riescono ad essere concrete con le toscane che arrivano a prendere in due circostanze anche un massimo vantaggio di undici punti. La tripla di Porcu pare far suonare la sveglia in casa campobassana. Un parziale di 7-0 porta a concludere il primo periodo con quattro punti di gap (13-17) ed un finale legato ad un grande numero in post basso di Sofia Marangoni. Nel secondo periodo partono ancora una volta con grande determinazione le toscane, ma un contropiede di Bove ed una tripla di Marangoni ridà carica ai #fioridacciaio. Le magnolie tornano sotto sino al -2 del 23-25. Poi, con pazienza certosina, le rossoblù trovano anche il vantaggio grazie alla tripla di Emilia Bove (28-27) e le toscane che arrivano a dar vita ad una rotazione ad undici già nel secondo periodo, mentre l’1/2 dalla linea dei liberi di Bove vale il +2 (29-27). Ancora Bove dà un nuovo vantaggio alle rossoblù, poi la stoppata di Reani e la tripla di Di Gregorio fanno alzare i decibel a Vazzieri (34-29). Un’altra tripla – stavolta di Bove – regala un nuovo +4 (37-33) con cui si va all’intervallo lungo.

Il terzo periodo vede la difesa rossoblù stringere ulteriormente le maglie con le campobassane che prendono un margine in doppia cifra sul 43-33. Le toscane continuano a sbattere contro la difesa rossoblù, andando a prendere anche soluzioni quasi da centrocampo. Le magnolie hanno un margine di sicurezza che le porta al +14 al 30’ con un punteggio sigillato dalla linea dei liberi da Roberta Di Gregorio. L’ultimo quarto vede in auge la lituana Želnytė che, con due triple, amplia il margine per le rossoblù pronte a prendersi un successo di 24 (77-53) a referto chiuso con quattro elementi che vanno in doppia cifra – Marangoni top scorer a quota 20 – e le giovanissime Mandolesi e Falbo che ‘sporcano’ anche loro il referto.

“Probabilmente è stato l’avvio meno performante della nostra stagione, perché non ci riusciva di giocare come avremmo voluto ed è subentrato anche un po’ di nervosismo – l’analisi a referto chiuso di coach Mimmo Sabatelli – poi, però, queste ragazze si sono dimostrate ancora una volta meravigliose ed in due minuti hanno chiuso la contesa e l’hanno sigillata con una ripresa in cui hanno tenuto sotto scacco in difesa le nostre avversarie. C’eravamo dati, nell’intervallo, l’obiettivo 50 punti, ne hanno realizzati 53 e quindi siamo stati in media. Forlì all’orizzonte? Senz’altro andiamo consapevoli che c’è ancora da lavorare e che dobbiamo crescere ancora. Intanto ci godiamo questo successo con una difesa che, soprattutto tra terzo e quarto periodo, ha rimesso in mostra quanto fatto in passato ed un attacco che prosegue nel suo percorso di crescita”.

 

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