Il Lupo soffre, ma ‘sbrana’ pure il Forlì: playoff a 5 punti. L’Isernia si rialza, pari per l’Agnone

In inferiorità numerica per tutto il secondo tempo, il Campobasso vince in Romagna: un successo decisivo per iniziare a sognare traguardi più ambiziosi. Anche l'Isernia esulta grazie ad un gol del campobassano Albino Fazio, mentre i granata pareggiano contro il Castelfidardo.

E’ una domenica meravigliosa. Non tanto per le condizioni meteo, piuttosto per l’importante successo che il Campobasso riesce a strappare a Forlì. Oltre a vendicare il 3-0 che i romagnoli imposero nel match di andata al Selvapiana, il 2-1 conquistato allo stadio ‘Tullio Morgagni’ cambia probabilmente in maniera decisiva – e in meglio – il cammino di Danucci e soci in questo campionato di serie D.

Ma che fatica battere il Forlì, anche perchè i molisani disputano tutto il secondo tempo in inferiorità numerica.

Buono l’avvio dei rossoblù. Ci prova due volte Giacobbe, poi anche l’under Lo Bello, ammonito nel frattempo (al 7′) per un fallo commesso su un attaccante di casa. Un episodio che si rivelerà decisivo poco più tardi. Ma prima il Campobasso passa in vantaggio: è il minuto 23, bello scambio Giacobbe-Ranelli che penetra in area e infine deposita la palla in fondo al sacco.

I locali si scuotono e agli sgoccioli del primo tempo ottengono il pareggio. Al 45′ l’espulsione dell’under rossoblù Lo Bello che commette un fallo ingenuo su Ambrosini e viene spedito anzitempo a fare la doccia. L’arbitro assegna una punizione dai 30 metri. E’ lo stesso Ambrosini che ottimizza nel migliore dei modi la ghiotta opportunità approfittando pure di un intervento non impeccabile del portiere Sposito: è l’1 a 1.

Nel secondo tempo, per riequilibrare un po’ la squadra dopo l’espulsione del difensore Lo Bello, il tecnico Massimo Bagatti fa uscire Salvatori e inserisce l’under Antonelli.

Subito pericoloso il Forlì con un gran tiro di Cascione (46′), ma il Campobasso inizia a crescere e a creare scompiglio nell’area degli avversari. Al 61′ il sorpasso: azione insistita di La Barba dalla sinistra che entra in area e serve Alessandro. Giravolta e tacco, il talento argentino firma il 2 a 1.

gol di Alessandro

Il Forlì è tramortito ma non si arrende. Ed è a questo punto che, sotto di un gol, il tecnico di casa rafforza il reparto offensivo. Ma, per fortuna della squadra del capoluogo, le sfuriate degli attaccanti romagnoli vengono neutralizzate dalla difesa ospite. Il muro rossoblù tiene, mentre all’82’ è troppo debole la conclusione di Di Paolo per poter impensierire il numero uno locale. Poteva essere una buona occasione per chiudere la partita.

Gli ultimi minuti mettono a rischio le coronarie dei tifosi, sia i 60 ultras presenti allo stadio sia chi segue la partita da casa sulle emittenti tv locali. L’arbitro espelle pure mister Bagatti, ma dopo 5 minuti di recupero esultano i Lupi. E’ la terza vittoria consecutiva per i Lupi, che ora possono iniziare a sognare obiettivi più ambiziosi: i playoff sono a soli 5 punti. In più c’è la partita contro la Sangiustese da recuperare il prossimo 30 gennaio.

E’ una domenica importante pure per l’Isernia che ritorna a fare bottino pieno contro la Santarcangiolese: in Romagna finisce 2-1 per i biancocelesti. Pentri in vantaggio con Iaboni al 27′, poi il pari di Pigozzi. Decisivo il centrocampista Albino Fazio che firma il gol vittoria al 92′.

L’Olympia Agnonese invece conquista solo un punticino contro il Castelfidardo. Un risultato che non cambia sostanzialmente la posizione in classifica dei granata che restano penultimi nel girone F.

(foto SS Campobasso)