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I carabinieri tirano le somme: calano i reati. S’inasprisce la lotta alla droga

Il 2018 in provincia di Campobasso è stato un anno che ha registrato un calo nell'ambito dei furti e delle rapine che sfiora il dieci per cento. "Risultato - ha detto il comandante provinciale - dovuto anche ad un notevole incremento delle attività di pattugliamento e di prevenzione sul territorio"

“E’ un lavoro difficile. Ma il nostro obbiettivo è cercare di liberare il più possibile questo territorio da ogni tipo di attività illegale, in particolare per ciò che riguarda il mondo degli stupefacenti – favoreggiatore di numerosi altri reati – e restituirlo alle persone oneste che vi abitano e che per fortuna sono la stragrande maggioranza”. E’ questo il messaggio del colonnello Emanuele Gaeta, comandante provinciale dei carabinieri di Campobasso, che ha aperto la relazione di fine anno in merito all’attività svolta dall’Arma sul territorio durante il 2018.

Sono aumentati i controlli e sono scesi i reati: pattuglie più smart e incisive per la primaria attività di prevenzione ed eventualmente anche quella di repressione.

Il numero delle persone fermate è aumentato sensibilmente. Almeno cinquemila quelle controllate in più rispetto al 2017 e “per il 2019 il trend sarà addirittura superiore”.

Calano del dieci per cento i furti e le rapine. Anche durante il periodo natalizio che è solitamente il più a rischio per questo genere di delitti, se ne sono registrati molti di meno rispetto all’andamento degli anni passati “e questo grazie anche al nuovo modo di proporci” ha detto Gaeta.

Più arresti, per una percentuale che sfiora il 15 per cento

Cita le due importanti operazioni antidroga che hanno inferto un duro colpo al mondo dello spaccio e della tossicodipendenza: operazione “Lungomare” e operazione “Pacco Free”, senza tralasciare quella condotta con il Ros che porta il numero delle inchieste giudiziarie in tal senso a tre.

“Massima attenzione dunque verso chi porta droga, chi la spaccia, chi la consuma: un atteggiamento che per il 2019 potrà soltanto ampliarsi”.

Non si sono registrati reati più gravi e anche i casi di estorsione messi in campo sono stati tutti scoperti e gli autori denunciati o arrestati.

“Le ricette? – aggiunge il comandante Gaeta – Aumentare le attività preventive e raffinare le tecniche investigative per rispondere a una criminalità sempre più organizzata”.

Infine gli intendimenti per il 2019: lotta alla droga, aumento delle attività di controllo per furti e rapine senza perdere di vista le truffe ai danni dei più deboli.

“Daremo sfogo ad una presenza più massiccia di carabinieri – ha concluso il comandante provinciale – non  soltanto perché a breve arriveranno nuovi militari ma anche perché le pattuglie opereranno in maniera più dinamica, veloce, saranno continuamente presenti e mai negli stessi posti. Perché ritengo che il controllo debba essere il più possibile imprevedibile. ecco: giocheremo d’imprevedibilità. Così che nessuno possa credere di fare un sopralluogo per portare a termine chissà quale crimine pensando di sfuggire ai nostri occhi”.