Guerra per le scuole e alunni ‘contesi’: i Comuni vincono al Tar il primo ‘round’ contro il comitato

Il 28 gennaio l'ordinanza del Tar Molise che respinge il ricorso del comitato e stabilisce che gli alunni continueranno a frequentare la scuola di Cercepiccola

Rivalità e campanilismi. Sono gli ingredienti di questa storia che nulla ha a che vedere con la saga di Don Camillo e Peppone, come potrebbe sembrare a prima vista. Questa volta parliamo di una scuola, di alunni ‘contesi’ e di un comitato ‘Se chiude la scuola il paese muore’ che trascina davanti ai giudici amministrativi i Comuni di San Giuliano del Sannio e di Cercepiccola.

Tutto per evitare il trasferimento degli alunni da San Giuliano nel nuovo plesso inaugurato lo scorso 8 gennaio, come si sapeva da almeno tre anni, ossia da quando le due amministrazioni si sono accordate per “accorpare le classi delle due primarie esistenti su entrambi i comuni in un’unica scuola primaria”, quella di Cercepiccola. Era stato predisposto anche un servizio di trasporto per gli alunni.

Il 28 gennaio l’ordinanza del Tar Molise che respinge il ricorso e stabilisce che gli alunni dell’Istituto Comprensivo Matese e provenienti da San Giuliano del Sannio continueranno a frequentare la scuola di Cercepiccola. Una prima pesante battuta d’arresto per il comitato, secondo cui quel trasferimento non era la soluzione ottimale per i bambini in quanto ne metteva a rischio il diritto allo studio e alla continuità didattica, oltre ad essere un possibile motivo di decremento demografico per la comunità di San Giuliano del Sannio. Motivazioni a cui si è opposto il Comune di Cercepiccola che, tramite il suo avvocato Salvatore Di Pardo, ha sostenuto che “il diritto allo studio richiede di essere garantito agli studenti e per gli studenti e non può essere strumentalmente utilizzato per conseguire lo sviluppo e accrescimento demografico di un territorio”. 

Tra le altre cose il legale ha sostenuto anche la mancata notifica ad almeno un genitore controinteressato, oltre al ritardo con cui il ricorso era stato presentato: il 28 dicembre, ossia a pochi giorni dal trasferimento. Due argomentazioni accolte dal Tar Molise che inoltre, nella sua ordinanza, sancisce che “appare maggiormente meritevole di tutela l’interesse degli alunni a proseguire le attività scolastiche nel nuovo edificio vista anche la non rilevante distanza che intercorre tra comune di San Giuliano del Sannio e Cercepiccola”.

Il tribunale amministrativo regionale ha fissato l’udienza di merito il prossimo 8 maggio.

(foto: pagina Facebook Cercepiccola)