Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Gas radon nelle scuole: “Basta allarmismi, i bimbi sono al sicuro. C’è piano di aerazione” foto

Dopo i dati dell’Arpa Molise del 2013 che evidenziavano risultati superiori a quelli previsti dalla legge e la protesta delle mamme, il Comune è corso ai ripari realizzando la bonifica del plesso di via Tremiti ed un piano di aerazione nel nido di via Volturno.

Le scuole comunali di Termoli sono sicure e non c’è più pericolo per il radon, un gas nobile radioattivo naturale che deriva dal decadimento dell’uranio, presente in piccole quantità sia nel suolo che nelle rocce: è questa la rassicurazione esposta dal vice sindaco Maricetta Chimisso e dall’assessore all’ambiente Filomena Florio durante la conferenza stampa di venerdì 11 gennaio. “Gli ultimi controlli effettuati da ottobre 2017 ad ottobre 2018  da Arpa Molise e da una società incaricata dal Comune mostrano che siamo sotto i 300 becquerel stabiliti dalla legge europea che deve ancora essere recepita dallo Stato italiano” ha commentato la Florio.

florio-e-chimisso-143146

L’amministrazione era subito corsa ai ripari dopo che alcuni sopralluoghi effettuati dall’Arpa Molise nel 2013 avevano evidenziato la presenza del radon nella scuola di via Tremiti, con dati di parecchio superiori alla soglia ed era necessario mettere in atto un piano che non solo contenesse i rischi, ma debellasse il problema alla radice, incrociando i risultati provenienti dalle rilevazioni effettuate dei due enti: “Il Comune ha bonificato l’intera struttura di via Tremiti – ha aggiunto la Florio – così come in via Volturno, dove era stata evidenziata una situazione similare, con l’installazione di un sistema di aerazione del locale coinvolto dalla presenza del radon”.

florio-e-chimisso-143146

A soffrire maggiormente del problema, negli scorsi anni, sono state la scuola di via Tremiti, dove era stata individuata la presenza del gas all’interno di una stanza adibita a sgabuzzino e la cui problematica risulta superata da tempo, ed una stanza all’interno del nido di via Volturno. Con il nuovo ciclo di controlli, disposti nelle scuole comunali (nidi, materne ed elementari) sono emersi risultati incoraggianti: “Nessun dato è stato superiore a quello previsto dalla norma europea”, ha rassicurato la Florio. Le nuove ispezioni sono state effettuate su tutti i 14 plessi presenti sul territorio comunale, anche nelle scuole che erano rimaste fuori dal precedente monitoraggio effettuato nell’anno 2015/2016: le scuole dell’infanzia di via Catania, via Tremiti, via Stati Uniti, via Cina, via Montecarlo e Difesa Grande e nei nidi di via Montecarlo e Difesa Grande.

La questione ha tenuto banco per diversi mesi all’interno di comitati gestiti dai genitori termolesi che, a più riprese, avevano chiesto al comune controlli maggiori. Polemiche che a volte hanno raggiunto toni poco felici e che il vice sindaco ha deciso di rimandare al mittente: “I dati rilevati non erano tali da creare allarmismo. Il Comune di Termoli non è rimasto inerte e si è innalzato a difesa dei bimbi. Mi piacerebbe che lo stesso movimento di opinione si elevasse a tutela dei bambini che, quotidianamente, viaggiano in auto in posti diversi da quelli in cui dovrebbero: il pericolo per bambini condotti sul sedile anteriore, in braccio alla mamma o in piedi con la testa sul parabrezza sono tendenzialmente più alti rispetto a quelli  dell’esposizione al radon”.

Abbiamo fatto più di quello che avremmo dovuto fare – ha aggiunto l’assessore all’ambiente – La competenza del monitoraggio del gas radon non è di competenza del Comune, ma trovandoci di fronte ad una situazione del genere abbiamo effettuato i controlli e la bonifica”. La questione del gas radon è dunque risolta nel comune di Termoli, ma non nella legislazione italiana in quanto non è ancora stata recepita la legge europea e non esiste una legge, né nazionale né regionale, che disciplini la vicenda”, ha garantito il vice sindaco Maricetta Chimisso.