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Freddo artico sul Molise: fiocchi e vento, temperature in picchiata. Scattano i Piani antineve fotogallery

Temperature a picco e prime nevicate non solo in montagna. Fiocchi nella zona del Fortore, tra Casalenda e Bonefro, e sul capologo di Regione. E' solo l'inizio: la perturbazione artica raggiungerà il picco tra domani e venerdì. Scattano i piani antineve nei Comuni e a Campobasso attivato il numero verde per le richieste di aiuto.In Basso Molise invece il forte vento ha divelto alberi e pali per le comunicazioni.

Puntualissima, esattamente come da previsioni degli esperti meteo, la neve sta arrivando in Molise anche a quote più basse della montagna, dove la coltre bianca ha già interessato le principali località sciistiche a cominciare da Campitello Matese, coinvolta tra San Silvestro e capodanno da una nevicata record durata oltre 10 ore.

Ma i fiocchi hanno fatto la loro comparsa nel pomeriggio di oggi 2 gennaio anche a Campobasso, dove per domani in modo particolare è attesa una perturbazione più consistente a carattere nevoso, e nella zona del Fortore. La prima vera neve della stagione è arrivata prima tra tra Bonefro e Casacalenda, man mano coinvolgendo tutta l’area. Neve anche a Castelmauro e nelle località più interne del Molise.

In serata è attesa neve anche nell’hinterland di Termoli, da Guglionesi a Montecilfone a Palata. E cominciano a scattare nei vari Comuni i piani antineve, con la mobilitazione dei mezzi di proprietà di ditte locali per quanto riguarda i centri abitati, che per l’occasione vengono convertiti in spazzaneve e spargisale. Mobilitata anche l’Anas per le principali arterie di collegamento del Molise, e naturalmente le forze dell’ordine.

La Protezione Civile sta lavorando di concerto con i sindaci sull’emergenza meteo che nelle prossime ore e almeno fino all’intera giornata di venerdì dovrebbe investire gran parte della regione, toccando sia la provincia di Campobasso che quella di Isernia.

Dopo una riunione fra sindaco, capo della Protezione Civile e comandante dei carabinieri, a Petacciato è iniziato lo spargimento di sale nei punti più frequentati del paese, quali il municipio, la farmacia, i panifici e altre zone. Inoltre il sindaco ha previsto la chiusura temporanea dalle 22 dell’arteria che collega la sp 51 alla sp 96, la cosiddetta Vaccareccia, in vista di possibili gelate notturne.

Anche il primo cittadino di Montenero di Bisaccia Nicola Travaglini ha attivato il servizio di spazzamento neve che sarà attivo nella mattinata di domani, giovedì 3 gennaio: lo spargimento di sale interesserà le principali arterie del paese ed i punti più pericolosi, con particolare attenzione alle aree che ospitano strutture istituzionali, farmacie, ambulatori medici, Casa della Salute (poliambulatorio), Casa di accoglienza Villa Santa Maria, edifici scolastici, Caserma dei Carabinieri ed edifici di culto. Per permettere il lavoro dei mezzi si ricorda di limitare l’uso delle auto private e, in caso contrario, di prestare la massima attenzione, di non lasciare i veicoli in strada, né sotto gli alberi.

Tuttavia la Protezione civile monitorerà continuamente l’evolversi della situazione e la chiusura della strada avverrà soltanto se la temperatura scenderà di molto mettendo a rischio la circolazione stradale a causa della possibile formazione di ghiaccio. Identici provvedimenti per la viabilità e la sicurezza degli automobilisti sono stati presi anche a Guglionesi, dove si teme una nevicata abbondante.

Intanto stamattina nel capoluogo di regione si è tenuto l’incontro del Centro Coordinamento neve per fronteggiare il maltempo. Il sindaco Battista ha informato la popolazione che da questa sera, per via del generale peggioramento delle condizioni atmosferiche e delle probabili nevicate, entrerà in funzione la sala operativa del comune di Campobasso e sarà attivo il numero verde della Sea 800993380. Un numero che si potrà chiamare per eventuali emergenze. Intanto sempre Battista chiede agli automobilisti di utilizzare la massima prudenza, di non sottovalutare l’insidia del ghiaccio più che probabile visto che le temperature potrebbero scendere abbondantemente sotto lo zero e le forti raffiche di vento previste a partire da domani, e di non parcheggiare le vetture in posti di intralcio al passaggio di mezzi spargisale e di soccorso. A Campobasso per l’allerta meteo sono a disposizione 67 mezzi esterni e 10 veicoli della Sea.

Nel Basso Molise la dama bianca tarda ad arrivare, anche se le previsioni l’hanno annunciata per la nottata tra mercoledì 2 e giovedì 3 gennaio, ma i comuni stanno facendo i conti con un vento fortissimo che ha tenuto impegnati le squadre dei Vigili del Fuoco di Termoli a causa di alberi e pali delle comunicazioni pericolanti. Nello specifico gli uomini del distaccamento termolese sono intervenuti a Guglionesi, Petacciato e Montenero dove alcuni alberi sono caduti sotto le sferzate del vento, minacciando seriamente l’incolumità di chiunque si trovasse a transitare nella zona. A Termoli, invece, in Contrada Colle della Torre, i caschi rossi hanno messo in sicurezza un palo della Telecom pericolante che rischiava di cadere, interrompendo anche le comunicazioni. Per fortuna non si registrano feriti, anche se si raccomanda di usare la massima prudenza alla guida.

Le giornate peggiori sul fronte maltempo saranno domani e dopodomani, 3 e 4 gennaio. Gli esperti la chiamano “sciabolata”: da stasera correnti fredde scenderanno dal Nord Europa e le temperature potranno scendere di 8-10 gradi rispetto alle medie stagionali. Saranno tre gli impulsi che congeleranno soprattutto il Medio Adriatico e il Meridione d’Italia. Elevata possibilità di neve in pianura e sulle coste. Neve prevista venerdì anche a Termoli.