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Finge di accendere il sigaro di Jacovitti e poi lo spacca. Così è stato ‘visto’ il vandalo della statua foto

Svelati dalla Polizia Municipale i dettagli delle indagini che hanno individuato i tre responsabili del danneggiamento dell'opera bronzea su corso Nazionale. Tutti minorenni termolesi e senza precedenti. L'autore materiale si è detto pentito. Si indaga per scoprire chi ha danneggiato il monumento di Carlo Cappella

Tre ragazzi girano attorno alla statua, la circondano, la toccano. Poi uno di loro gli si pone davanti, finge di accendere il sigaro con cui è raffigurato Benito Jacovitti. Quindi lo spezza, forse con l’aiuto di un accendino. Poi infila quel pezzo di manufatto in tasca e si dilegua. Ma le telecamere su via Frentana lo inquadrano e le sue responsabilità vengono a galla.
Così è stato scoperto chi e come ha danneggiato il monumento inaugurato la scorsa estate in onore del fumettista termolese Benito Jacovitti. Tre ragazzi individuati, tre minorenni, tutti incensurati e termolesi. L’autore materiale è uno di loro, denunciato alla Procura dei minori.

“Si è detto pentito, è stata una bravata. La famiglia si farà carico delle spese di riparazione” ha detto stamane in conferenza stampa il comandante della Polizia Municipale Antonio Persich.