Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Dopo la neve emergenza buche e marciapiedi impraticabili: cittadini infuriati

Le precipitazioni dei giorni scorsi e le conseguenti operazioni di pulizia stradale non hanno giovato alla “salute” dell’asfalto, soprattutto in alcune zone del capoluogo. Crateri e nuove “voragini” disturbano la tranquillità degli automobilisti. Disagi anche per i pedoni, costretti a fare i conti con i marciapiedi occupati dai cumuli di neve

Altra neve, altre buche. Vere e proprie voragini, in verità. Dopo le abbondanti imbiancate dei giorni scorsi, e dopo le conseguenti operazioni di sgombero e spargimento sale condotte per liberare le strade, nuovi “crateri” hanno cominciato a far capolino sull’asfalto delle arterie locali.

Incendio casa San Giovannello

È’ il caso del quartiere Vazzieri, dove alcuni tratti – che già versavano, ad ogni modo, in condizioni non esattamente ottimali – hanno visto peggiorare il proprio stato di dissesto: a via Pirandello, in prossimità della rotatoria, in alcuni punti l’asfalto è ormai ridotto in briciole, come franato. Qualche metro più in là, all’altezza dell’incrocio con via Scardocchia, a pochi passi dal “Biologico” e dal Liceo Classico “M.Pagano”, due buche nuove di zecca “attentano” alla tenuta delle vetture e alla pazienza degli automobilisti.

Non va meglio in centro, dove molto spesso si è costretti a procedere a passo d’uomo per evitare sgradite sorprese e fossi dell’ultimo minuto.

Situazione non proprio felice anche alla zona industriale. A ridosso della rotonda vicina all’ingresso di uno dei due centri commerciali, ”troneggia” una perforazione piuttosto significativa del manto stradale: per evitarla, spesso i conducenti sono costretti a rallentare improvvisamente la propria marcia, enfatizzando la frenata.

Persino i mattoni dell’isola spartitraffico, lungo il rettilineo che porta da via Colle delle Api a via XXIV Maggio, sono “saltati”,  praticamente sgretolati ad una delle estremità.

I pedoni non se la passano meglio.

I cumuli di neve posizionati ai lati delle carreggiate, infatti, il più delle volte finiscono per ridurre drasticamente lo spazio utile sui marciapiedi; in alcune circostanze, poi, arrivano addirittura ad impedirne l’accesso.

È’ il caso dell’area compresa tra via Muricchio e via D’Amico. Come segnalatoci prontamente da un nostro lettore, la neve e il ghiaccio residui hanno reso ancor più complesso l’accesso alla scalinata, per altro già problematico a causa del posizionamento dei cassonetti per l’immondizia e delle auto parcheggiate: un disagio ulteriore soprattutto per i residenti.

L.A.