Crollo ex deposito Enel, ipotesi sequestro. Area interdetta al traffico: ecco le modifiche alla circolazione

L'Autorità giudiziaria che sta lavorando al caso, questa mattina ha eseguito un nuovo sopralluogo insieme ai vigili del fuoco. Domani la decisione più importante relativa all'eventualità di sottoporre l'area a sequestro per ulteriori indagini che chiariscano le cause e le dinamiche del cedimento. Mezzo centro urbano isolato, per auto e bus percorsi alternativi

Il sopralluogo del sostituto procuratore Vittorio Gallucci è cominciato questa mattina presto.

Lì, dove sabato pomeriggio si è sfiorata la tragedia col crollo del solaio di quello che una volta era un deposito Enel, tra via Monsignor Bologna, via Gazzani e via Herculanea; il magistrato ha voluto osservare di persona – servendosi della collaborazione dei vigili del fuoco  che sulla faccenda stanno studiando dinamiche ed eventuali cause del crollo – quello che è accaduto nel cuore di Campobasso.

Incendio casa San Giovannello

Con loro anche il sindaco Antonio Battista che si trova di fronte ad una città divisa in due parti e che per qualche giorno potrebbe andare incontro ad una paralisi senza precedenti.

Bloccati gli ingressi da Nord e da Sud. Mezzo centro urbano è praticamente isolato e il futuro dipende da cosa domani, lunedì 28 gennaio, deciderà la procura dopo aver visionato le relazioni tecniche dei vigili del fuoco.

All’orizzonte si profila infatti anche il rischio che lo stabile venga sottoposto a sequestro perché quello che pare gli investigatori della polizia giudiziaria di via Sant’Antonio dei Lazzari stanno cercando di definire è se l’implosione del solaio sia avvenuta per cause già vecchie, scritte finanche dai proprietari dell’immobile che ne chiedeva l’abbattimento per la realizzazione di un edificio ex novo sull’impronta dello stabile esistente, o se si tratti di un fatto doloso.

Incendio casa San Giovannello

Quanto a domani invece, l’assessore alla Mobilità Francesco De Bernardo comunica che via Monsignor Bologna – nel tratto compreso tra via Trivisonno e via Gazzani – e l’area parcheggio ex Romagnoli e via Gazzani – dall’incrocio tra via Herculanea e viale Elena – sono interdetti al traffico veicolare.

Pertanto gli autobus urbani che prima percorrevano via Monsignor Bologna con  fermata al Parco 25 Novembre saranno deviati su viale Manzoni per proseguire su via Scardocchia, fino alla rotonda del terminal autobus di via G. Vico, per poi proseguire su via Novelli e recuperare il percorso originario lungo via Herculanea.

La fermata autobus che sostituirà quella di Parco 25 Novembre sarà quella di via Gazzani prospiciente la casa circondariale.

Per agevolare il traffico veicolare, sull’intero percorso sopraindicato, sarà presente personale della polizia municipale che darà le prime indicazioni sui percorsi alternativi per raggiungere i vari punti della città. Si invitano tutti coloro che dovessero entrare a Campobasso da Porta Napoli di utilizzare, quanto più possibile, percorsi alternativi lungo le uscite delle due tangenziali onde evitare ingorghi e ritardi.