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Crisi Venezuela, in Consiglio passa la proposta per mettere in piedi un corridoio umanitario

Crisi in Venezuela, la politica regionale si è attivata. È passata infatti oggi, 29 gennaio, in Consiglio regionale la mozione che impegna il Presidente della Giunta regionale e l’Assessore ai Molisani nel Mondo a prendere contatti con il Ministero degli Esteri italiani per la crisi in Venezuela. Una crisi che da tempo mette a rischio anche i nostri corregionali che vivono nel Paese sudamericano. Il tentativo è di mettere in piedi un corridoio umanitario che renda più agevole il rientro in Italia e in Molise dei nostri corregionali.

“Siamo preoccupati per quanto sta accadendo in Venezuela” l’intervento in aula dell’assessore ai Molisani nel Mondo, Vincenzo Cotugno, “quella che qualche anno fa era cominciata come una crisi umanitaria dovuta alle scelte liberticide del regime chavista, si è oggi trasformata in una vera e propria crisi istituzionale. Una crisi che rischia di sfociare in guerra civile, con due fazioni contrapposte che stanno cercando alleanze all’interno e all’esterno del loro Paese nel tentativo di imporsi definitivamente”. E a farne le spese sono le persone comuni tra cui anche migliaia di immigrati e figli di immigrati molisani, una comunità numerosa.

L’intenzione è quella di “agire con convinzione, anche affiancando le Associazioni, le Ong, i Comitati che nel frattempo si sono attivati, chiedendo alla Farnesina di creare un vero e proprio corridoio umanitario che consenta ai nostri corregionali che vogliano rientrare in Molise di farlo”. La proposta è anche quella di sottoscrivere un protocollo con tutti i Comuni interessati affinché le amministrazioni locali, d’intesa con l’Assessorato regionale dei Molisani nel mondo, possano mappare i venezuelani presenti in regione, “quindi verificare quante disponibilità abbiamo in termini di alloggi perché la solidarietà è un principio fondamentale e noi non intendiamo sottrarci al dovere morale di soccorrere i tanti figli e nipoti di molisani residenti in Venezuela e che oggi rischiano la vita”.

Gli interventi che si intendono attuare sono: sollecitare il Coordinamento delle Consulte Regionali e quindi i Presidenti delle Regioni a condividere e sottoscrivere una nota per chiedere al Sottosegretario agli italiani nel mondo di attivarsi affinché il Ministero degli Esteri adotti misure per affrontare l’emergenza in Venezuela, sostenendo direttamente le spese di rimpatrio di chi vista la situazione di pericolo intende rientrare nella terra di origine, agevolando le pratiche Consolari per il riconoscimento della cittadinanza italiana a chi ne ha diritto, e favorendo gli aiuti umanitari individuando canali leciti di ingresso di medicine e beni di prima necessità; effettuare una ricognizione dei rimpatriati nel territorio molisano e delle loro necessità attraverso i Comuni chiamati ad affrontare il problema della prima accoglienza; istituire un Tavolo permanente di lavoro tra Servizi regionali, Prefettura, Provveditorato agli studi, Ambiti Territoriali Sociali, Comuni, IACP, Patronati  e Istituzioni di volontariato per favorire l’inserimento sociale, scolastico, lavorativo e linguistico nella regione; creare uno Sportello di accoglienza dei rimpatriati per aiutarli nell’espletamento delle pratiche amministrative richieste per il loro reintegro in Molise, eventualmente con la stampa di vademecum esplicativi degli adempimenti da fare, luoghi e contatti.

Per far fronte a tali necessita è stata proposta la modifica della Legge regionale n. 12 del 2015 al fine di poter appostare risorse economiche finalizzate a finanziare interventi necessari per fronteggiare situazioni di crisi nei vari Paesi del Mondo dove sono presenti nostri corregionali.

 

Intanto arriva il plauso dei volontari dell’Associazione “Giuseppe Tedeschi” e del Comitato Molise Pro-Venezuela per la Delibera adottata all’unanimità dal Consiglio Regionale, che ringraziano tutte le forze politiche per aver condiviso un deliberato che potrà essere inviato anche ad altre regioni italiane oltre che alla Commissione Esteri del Parlamento, al Ministero degli Esteri, al Ministero del Lavoro e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“È oltremodo positiva la Delibera Consiliare della Regione Molise che sul piano istituzionale traccia un percorso operativo con scadenze precise e impegni certi finalizzati ad agevolare il rientro ed il reinserimento di nuclei familiari italo-venezuelani sul proprio territorio”.