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Chiusi i bar dell’ateneo, l’Unimol: “Solidali con chi ha perso il lavoro ma noi siamo estranei alla vicenda”

L'università degli studi del Molise in merito alla questione che riguarda la chiusura dei punti di ristoro delle sedi accademiche di Campobasso e Pesche precisa che questa "si è resa inevitabile per l’impossibilità della ditta di assicurare il servizio alle condizioni dalla stessa garantite"

In merito alla chiusura dei bar presso la facoltà di Economia, Giurisprudenza e presso la sede di Pesche (con la conseguente perdita del posto di lavoro per sette dipendenti) all’Università degli studi del Molise preme precisare alcuni aspetti e cioè che : “L’affidamento del servizio bar è stato conferito, ai sensi di legge, all’esito di una procedura di gara cui la ditta risultata vincitrice ha partecipato offrendo determinate condizioni sulla base di una propria libera valutazione imprenditoriale”.

Quindi – prosegue poi la nota dell’Unimol – “La chiusura del bar si è resa inevitabile per l’impossibilità della ditta di assicurare il servizio alle condizioni dalla stessa garantite. L’università, come ente appaltante, è del tutto estranea alla gestione dei rapporti tra il personale impiegato nel servizio e la ditta. Personale che, come ovvio, è retribuito dalla stessa ditta alla quale è legato contrattualmente e non dall’Università. Ne consegue che ogni tentativo di ricondurre le precarie condizioni lavorative del personale, cui l’ateneo esprime vicinanza e solidarietà, a determinazioni dell’Università appare frutto di una maldestra e macroscopica strumentalizzazione”.