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Cento fotografie e 10 inediti: il fascino degli scatti di Steve McCurry per rilanciare il Molise

La selezione sarà presentata al pubblico il prossimo 26 gennaio: un’esposizione attesa, costata circa 38mila euro, che promette di valorizzare l’immagine del territorio locale e delle sue prospettive di ‘rinascita’. Il governatore Toma: “Una mostra nel Molise, per il Molise”

Un talento raro, un’emotività profonda, poetica: immagini e “scatti” capaci di emozionare, ammaliare. Steve McCurry, uno dei maestri della fotografia contemporanea, sarà di scena a Campobasso – dal 26 gennaio al 28 aprile 2019 – nell’attesa esposizione “Icons”, allestita nei locali del palazzo Gil.

Una vetrina importante per tutto il territorio, un’occasione di crescita e visibilità: un appuntamento in grado di calamitare attenzioni, di far accendere i riflettori su questa terra e di valorizzarne le prospettive.

Cento fotografie, più dieci “inediti”. Sorrisi e lacrime, ostilità e pace, la disperazione e la gioia; frontiere di mondi diversi, inquadrate però dallo stesso obiettivo. 

“Siamo onorati di esporre questa ‘finestra aperta sull’infinito’ – ha detto il presidente della Regione Molise, Donato Toma -, una evocazione di sentimenti forti che provengono dall’osservazione della realtà.

Si tratta, in primo luogo, di un evento di cultura: una mostra nel Molise, per il Molise, un’iniziativa che rappresenta trasmissione di visibilità e di eccellenza. La Cultura non è solo un’opportunità produttiva, in termini di lavoro e crescita economica, ma ‘sazia’ anche l’anima: investire in questo settore giova dunque in tutti i sensi”.

“McCurry – ha continuato il governatore – è ormai un ospite di casa, un personaggio simpaticissimo e disponibile ad esporsi, a domarsi, già conosciuto nel corso della kermesse ‘Poietika’ dello scorso settembre: il nostro territorio non può altro che beneficiare della sua presenza e contiamo di ricevere visite da tutta Europa”.

È anche l’assessore Vincenzo Cotugno a riporre grandi aspettative nell’appuntamento: “L’Art Festival Poietika chiuderà in grande quest’anno, con una presenza estremamente qualificante per la nostra regione. È, del resto, un evento in linea con lo stile e gli obiettivi di questa amministrazione, che reputa i comparti del Turismo e della Cultura attività produttive in grado di generare sviluppo.

Vogliamo portare fuori dai nostri confini – spiega Vincenzo Cotugno – l’immagine di un Molise che non si arrende, che crede nelle sue possibilità e nel suo futuro. Per far questo è necessario un lavoro di squadra, una grande condivisione; la stessa che ci ha portato a promuovere gli ‘Stati Generali’ e a lavorare al piano di Sviluppo del Turismo. Le polemiche ce le lasciamo alle spalle, perché vogliamo essere giudicati sui risultati, sui fatti. Noi siamo sempre disposti e aperti al dialogo e alle critiche, purché siano costruttive.

Abbiamo, come governo regionale, una visione molto ambiziosa, che vuole essere portata avanti all’insegna della condivisione”.

Presente alla conferenza stampa di presentazione anche Antonella Presutti, presidente della Fondazione Molise Cultura: “Questa mostra rappresenta il fulcro, il punto di riferimento attorno a cui ruoterà un corollario di eventi precisi e una dimensione ancora più ampia, che è quella del ‘Molise Flash’. Un punto importante della programmazione, che passa dal racconto di questo territorio: l’obiettivo è quello di giungere proprio alla costruzione di uno storytelling attraverso workshop, proiezioni, convegni tematici e mostre parallele a quelle di McCurry, ma soprattutto attraverso la presenza dei grandi fotografi che racconteranno il territorio con la loro opera. Con la fotografia, cioè, vogliamo documentare non solo la bellezza paesaggistica e la ricchezza enogastronomica di questa terra, bensì evidenziare in modo particolare la cultura e le tradizioni di questo territorio. Un ‘racconto in fieri’ che renderà il Molise riconoscibile”.

L’amministrazione di via Genova, però, sta lavorando contemporaneamente ad altre programmazioni culturali, valutando la possibilità di ospitare grandi personalità del panorama artistico internazionale anche in relazione al mondo della musica e dello spettacolo. A lanciare l’indiscrezione, proprio il presidente Toma: “Stiamo trattando personaggi importanti del mondo della cultura, anche a livello internazionale. Già riuscire a strapparne la disponibilità è una cosa complessa; in più, è chiaro che hanno un costo, perché anche l’arte risponde alla logica del mercato. Stiamo cercando di portare qui delle ‘icone’ nel vero senso della parola. Non posso anticipare nulla, ma stiamo cercando di alzare l’asticella in questo senso, con una serie di azioni strategiche che stiamo mettendo in campo”.

La mostra “Icons” – che costerà 38mila euro di “componente artistica” e 5mila euro di allestimento – sarà inaugurata il 26 gennaio prossimo, alle ore 16. Gli orari di apertura al pubblico seguiranno questa scansione: dal martedì al sabato l’iniziativa sarà accessibile dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. Nei giorni festivi, invece, solamente nel segmento pomeridiano.

Accanto allo spazio della mostra sarà allestito inoltre un punto ristoro.