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Bando per il turismo e opportunità per le imprese: “Non fatevi sfuggire l’occasione”

Presentato al Cosib il bando da 16 milioni per alberghi diffusi e microricettività, oltre a iniziative come i Pon, la Zona economica speciale, e ‘Resto al sud’. “Così possiamo rilanciare l’intero tessuto economico” le parole dei vertici regionali davanti alla folta platea di amministratori, imprenditori, operatori turistici. Per il sindaco Angelo Sbrocca. “Termoli ha bisogno di nuove iniziative per superare i danni del Piano casa”

Il primo obiettivo, quello di richiamare una grande platea di addetti ai lavori, imprenditori e amministratori locali, è riuscito in pieno. L’auditorium del Consorzio industriale della Valle del Biferno, alla zona industriale di Termoli, era pieno venerdì pomeriggio 25 gennaio per l’incontro in cui discutere delle opportunità legate ai nuovi avvisi a valere sul P.O.N. per Agrifood, Scienze della Vita e Fabbrica intelligente, vantaggi fiscali e opportunità di sviluppo collegate all’istituzione della Zona economica speciale e soprattutto il bando da 16 milioni di euro per Albergo diffuso e microricettività.

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Un bando che sta facendo parecchio discutere e che interessa a molti. Fino al 15 marzo prossimo c’è la possibilità infatti di presentare progetti per migliorare la ricettività turistica modificando imprese esistenti o creandone di nuove tramite bed&breakfast, affittacamere o alberghi diffusi. Possibilità di finanziamento fino a 200mila euro per una spesa pari al 50 per cento del totale. Insomma un’occasione per tanti di ristrutturare appartamenti o vecchie abitazioni e farne un nuovo lavoro per accogliere turisti.

Cosib incontro bando ricettività

“Col Piano strategico del turismo vogliamo rilanciare il settore – ha detto il presidente Donato Toma -. Termoli è importantissima per il suo porto, col nuovo Piano Regolatore portuale ormai pronto, ma anche come spazio verso i Balcani e il Baltico”.

“Con il lavoro e un po’ di follia vogliamo promuovere il Molise a tutti i livelli” ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive e allo sviluppo economico, Vincenzo Cotugno, che ha parlato della possibilità di “rilancio dei piccolo borghi”. Il provvedimento tuttavia è stato contestato proprio oggi tramite una nota stampa dal Movimento Cinque Stelle con il consigliere regionale Angelo Primiani.

“La principale stortura del bando riguarda l’inserimento, tra i costi ammissibili al beneficio, di quelli relativi all’acquisto degli immobili da destinare a strutture microricettive, per un importo totale del contributo concedibile pari a 200 mila euro (a copertura massima del 50% delle spese).

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È evidente che ammettere a finanziamento, seppur al 50%, l’acquisto di un immobile e includere nell’ambito di applicazione dei benefici anche i centri più grandi come Campobasso, Termoli, Venafro e Isernia, potrebbe vanificare gli obiettivi del bando accentuando invece pratiche speculative legate alla compravendita di immobili. In pratica, si spianerebbe la strada a operazioni speculative di investimento in città medio grandi, o comunque a spiccata vocazione turistica, con il solo obbligo di mantenere il vincolo di destinazione per 10 anni“.

Il presidente del Cosib e sindaco di Termoli, Angelo Sbrocca, ha puntato l’attenzione sulla “possibilità che esistono per gli imprenditori, opportunità da non farsi sfuggire”. Sul turismo ha ribadito l’importanza di “nuove iniziative che vadano a migliorare la ricettività peggiorata a causa del Piano casa”. Nel suo discorso, Sbrocca ha parlato anche del futuro degli insediamenti industriali termolesi e in particolare della Fiat.

“Solo un mese e mezzo fa Fca aveva garantito 5 miliardi di investimenti in Italia e una parte anche a Termoli. Poi il governo ha deciso per l’ecotassa e gli ecoincentivi. Una decisione che danneggia Fca, le cui produzioni subiscono l’ecotassa. Mi auguro il governo dia una risposta alla possibilità che Fca riduca gli investimenti, non voglio essere allarmistico ma non so cosa accadrebbe con un ulteriore calo di produzione. Per questo interventi come la Zes offrono nuove possibilità alle imprese”.