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Trova l’Ufficio postale incustodito e chiama i carabinieri: i dipendenti si erano dimenticati di chiudere

Un messo notificatore del Comune di Campomarino si è accorto che qualcosa non andava e ha chiamato il 112, ma per fortuna è stata solo una colossale disattenzione

È passato per caso da quelle parti e si è insospettito quando ha notato che le porte erano spalancata a quell’ora di metà pomeriggio, ben oltre l’orario di apertura. Così si è avvicinato e quando ha capito che non c’era nessuno all’interno, ha chiamato i carabinieri. “Venite, l’Ufficio postale è incustodito”.

È accaduto nel pomeriggio di oggi, venerdì 7 dicembre attorno alle 17, all’Ufficio postale di via Abruzzi, nel centro costiero. Un ufficio che come tante altre filiali rimane aperto soltanto fino alle 13,45. Insomma trovarlo aperto di pomeriggio è un evento più unico che raro. Così un cittadino, già vigile urbano, ha capito che non era tutto regolare. Si tratta di Moreno Galasso, che in paese svolge il ruolo di messo notificatore, e che ha avuto il necessario senso civico per non voltarsi dall’altra parte e capire che doveva chiamare le forze dell’ordine.

In breve tempo sono arrivati i carabinieri della locale caserma e quelli della Compagnia di Termoli che hanno verificato come all’interno non c’era nessuno. In sostanza non era avvenuto alcun furto, né tantomeno un’effrazione. In sostanza nessun evento violento, ma una semplice disattenzione dei dipendenti, i quali si sono evidentemente dimenticati di chiudere a chiave le porte una volta terminato il turno.

Tutto è bene ciò che finisce bene verrebbe da dire, mentre l’episodio sta facendo in breve tempo il giro del paese tramite il passaparola, creando un misto fra sconcerto e ilarità. Più di qualcuno però ha voluto rimarcare il comportamento di Galasso. “Una persona che merita un encomio pubblico” riferisce un cittadino dopo aver saputo quanto accaduto.