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Tronchi storti e a rischio crollo, gli alberi di Rio vivo sono da abbattere: destino segnato per 14 pini foto

Dopo una segnalazione della ditta del verde pubblico, la relazione di un agronomo non lascia speranze per 14 esemplari del parcheggio davanti alla spiaggia sud

Gli alberi di Rio vivo vanno abbattuti. Ben 14 pini che fanno ombra ai parcheggi davanti all’hotel Giorgione sono a rischio crollo e presto verranno tagliati e sostituiti con altri arbusti. È il risultato delle verifiche compiute dal Comune di Termoli, tramite un agronomo, dopo la segnalazione della ditta Dr Multiservice che si occupa del verde pubblico termolese. Verifiche eseguite dopo che alcuni esemplari erano caduti per il forte vento poche settimane fa e in molti punti le radici hanno deformato l’asfalto.

La segnalazione della ditta che attualmente gestisce il verde a Termoli è stata esaminata dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Termoli che ha chiesto a sua volta una relazione dettagliata a un agronomo. Secondo quanto riferisce il Comune “la relazione non lascia spazio a dubbi. Nell’area del parcheggio di Rio Vivo ci sono 43 alberi con un’età che va dai 40 ai 55 anni, alcuni esemplari presentano segnali di carie da legno, spesso in corrispondenza dei tagli di potatura”.

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Ma il vero problema sono le condizioni di stabilità. “Molti esemplari – si legge nella relazione – hanno avuto una crescita con inclinazione del tronco principale che supera abbondantemente i 20 gradi. Gli interventi di potatura negli ultimi 20 – 25 anni hanno mirato a sfoltire le chiome ma nulla hanno potuto riguardo ai difetti iniziali causati dal non adeguato sostegno alle piante durante la fase di radicamento ed accrescimento primario, che hanno determinato l’iniziale inclinazione del fusto e della mancanza di un’adeguata profondità e drenaggio del sottosuolo, unita allo scarso spazio disponibile nelle aiuole”.

Una crescita programmata male che ha prodotto quindi tronchi storti, ora pericolosi. “Non è da escludere la possibilità che i fusti dei pini, non più correttamente sorretti dalle loro radici, tendano sotto il proprio peso ad aumentare l’inclinazione, fino a schiantarsi improvvisamente a seguito di eventi meteorici di una certa rilevanza, come evidentemente già successo di recente”.

Ed è per questo che per “evitare pericoli alle persone o alle cose la Dr Service ha individuato 14 alberi con un livello alto di criticità che dovrebbero essere subito abbattuti”. L’assessorato all’Ambiente rende noto che “si procederà gradualmente e nell’ottica di una riqualificazione complessiva dell’area”. In pratica un abbattimento per gradi, con contestuale sostituzione dei pini tagliati con altri esemplari, della stessa specie o differente “al fine di ridurre al minimo l’impatto ambientale di questo intervento”.