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Successo per il concorso ‘Prodigi della musica di 4 stagioni’: i premi dell’ultima serata foto

Unanimi consensi sulla buona riuscita della prima edizione del concorso internazionale “Prodigi della musica di 4 stagioni” che si è chiuso ieri sera, 9 dicembre, a Termoli. Ottantadue musicisti da 9 a 40 anni di età si sono avvicendati per tre giorni sul palco del cinema Sant’Antonio dove a vincere è stata l’intera manifestazione. Curata nei minimi dettagli dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Termoli che in collaborazione con l’associazione Onde Serene ha voluto creare un nuovo ambito per i musicisti che sono arrivati nella città adriatica. Un concorso che è solo all’inizio e che avrà una cadenza stagionale.

Proprio le stagioni legate alla musica sono state il motivo predominante dell’intera manifestazione. Unire la musica con i vari periodi dell’anno, un’idea del commissario Aast Remo Di Giandomenico che ieri sera si è detto soddisfatto e ha voluto ringraziare tutti i presenti. La terza ed ultima giornata dei ‘Prodigi della musica di 4 stagioni’ è stata dedicata alle orchestre, agli archi e ai fiati-legni. Si è spaziato dunque dai flauti al clarinetto fino ad arrivare al violino e al violoncello. “Un trionfo di note, sensazioni ed emozioni regalate da tutti coloro che si sono esibiti con il massimo impegno”, commentano entusiasti gli organizzatori della kermesse.

Michela De Amicis, presidente della commissione giudicatrice, al momento della premiazione ha voluto ringraziare tutti per l’impegno profuso. “Vorrei ringraziare il maestro Nese per la qualità di questo primo concorso. Non è facile organizzare concorsi. Sono esperienze fondamentali per la crescita di tutti coloro che si trovano ad iniziare un percorso musicale. Credo nel lavoro dei giovani che rappresentano il futuro della musica – e conclude -. È un concorso che è destinato a crescere. Un ringraziamento anche all’Azienda di Soggiorno e Turismo che ha creduto in questa prima esperienza”.

Ringraziamenti anche dal commissario Aast Remo Di Giandomenico: “È doveroso ringraziare chi ha dato la possibilità a questo concorso di essere svolto. Ringrazio il professor Nese che ha creduto in questa iniziativa”. E sulle ragioni delle stagioni: “Noi viviamo in un mondo in cui i ritmi della vita sono legati alle stagioni. I prodotti della terra sono legati alle stagioni. La musica è legata alle stagioni. Questo è il ragionamento che abbiamo fatto per questo concorso. Spesso si sente parlare di giovani svogliati, ma sfido chiunque a vedere questo concorso e l’abnegazione dei giovani che sono impegnati nello studio della musica per avere una prospettiva nella vita. Spesso è il brutto che fa notizia, ma noi dobbiamo essere capaci di fare notizia con il bello, e questi giovani sono il bello.”

Infine Giuseppe Nese di Onde Serene, direttore artistico del concorso che spiega come il concorso non finisca qui: “Saranno quattro – come le stagioni – i momenti musicali che avverranno nel corso dell’anno a Termoli. Adesso è solo una prima iniziativa, poi ci sarà a primavera una iniziativa per le scuole e poi in estate un nuovo concorso. Alla fine si sfideranno i migliori. Il livello è stato altissimo, è arrivata gente da tutta Italia e anche dall’estero. Siamo soddisfatti per quanto è stato realizzato. Abbiamo voglia di andare avanti e di continuare, la giuria di questi giorni è stata composta da grandi professori di conservatori italiani. C’è stata anche una buona affluenza di musicisti molisani in concorso, non è stata una gara ma un confrontarsi per far emergere i migliori all’insegna di una crescita collettiva”.

 

I verdetti dell’ultima giornata hanno premiato:

Per la sezione Formazioni orchestrali fino a 22 elementi primo assoluto all’Orchestra Nuova Tartini (Molise) con 100/100; per la sezioni Fiati-legni fino a 10 anni il primo assoluto con 100/100 è stato Christian Pio Nese (Roma); per la sezioni Fiati-legni fino a 15 anni le vincitrici sono state Stefania Scalzi (Giulianova) e Annachiara Blasi Aiello (Potenza), entrambe al flauto; per la sezione Fiati-legni fino a 19 anni il primo assoluto con 100/100 è andato ad Andrea Gialluca (Pescara), 100/100 primo assoluto e, a seguire, a Marta Moffa (Termoli) con punteggio di 96/100, entrambi al flauto. Per la sezione Fiati-legni oltre i 19 anni i premi sono andati a Domenico Di Bari (Bari) 98/100 al flauto; Andrea Daffini (Roma) 96/100 al flauto; Antonio Carbonara (Bari) 96/100 al clarinetto; Simona Lembo (Bari) 96/100 al clarinetto; Mariangela Vacca (Isernia) 95/100 al clarinetto; Luigi Palumbo (Potenza) 95/100 al flauto ed infine Eliana Iezzi (Pretoro) 90/100 al flauto.

Per la sezione Archi oltre i 19 anni ad essere premiati sono stati due violinisti termolesi: Luigi Casolino e Matteo Campopiano con punteggio 98/100.

Da ultimo, per la sezione Archi fino a 19 anni si è distinto il termolese Claudio Casolino che col suo violoncello ha ottenuto 100/100  – primo assoluto – con menzione d’onore da parte della giuria.