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Rai Tre: la trasmissione Geo chiude l’anno con un nuovo documentario sul Molise foto

La trasmissione Geo di Rai Tre ancora una volta, dopo la puntata del 5 dicembre scorso, accende i riflettori sul Molise. Macchiagodena, Roccamandolfi, Campitello Matese, San Polo Matese e tanto altro nella puntata che andrà in onda il pomeriggio del 31 dicembre

Il 2018 della trasmissione Geo si chiude con il Molise. La notissima trasmissione di Rai Tre condotta da Sveva Sagramola vince in ascolti e diventa la trasmissione del pomeriggio più seguita in assoluto, e, ancora una volta, punta sul Molise.

 

Il 31 dicembre infatti su Rai 3, alle 17,30, proporrà una puntata di Geo girata in Molise per conoscere le sue bellezze e prelibatezze. Macchiagodena con il latte e il pane, la polenta cucinata in quel di Campitello Matese in una suggestiva baita ad oltre 1200 metri di altezza. Il caciocavallo di Frosolone che, nello splendido scenario del pianoro di Campitello di Roccamandolfi, diventa companatico per un eccellente pan cotto, preparato proprio con il pane di Macchiagodena. Ancora, una passeggiata in motoslitta per arrivare in un bosco fantastico che apre le “porte” ad uno scenario da fiaba come solo il Molise più vero riesce a proporre.

Puntata Geo in Alto Molise

Immagini ed un racconto dal sapore antico girate da Roberto Amodio, Stefano Barbieri con la regia di Riccardo Barbieri e le musiche di Claudio Luongo.

 

“Un grazie va agli amici Remo Muccilli , Vitalino Scasserra, Tonino Masucci, Michele Carnevale, Antonello Martelli, Victor Rizzi, i ciaspolatori e lo  staff del rifugio, Luigi Del Riccio, Kimberly Baccaro, Zaira Gianfrancesco, Sebastiano Pinelli, Pio Liberatore, Pietro Ricciardone, Pierpaolo Iannitelli, Giuseppe Scasserra, Pierluigi D’Angelo, Ivan Di Marco, instancabili e presenti in ogni occasione”, commentano dall’associazione Borghi d’Eccellenza, che raccontano come i piatti prelibati del rifugio, le lumache, accompagnati dal vino simbolo del Molise, la Tintilia, abbiano stupito la troupe televisiva.

E, grazie a Molise Extreme team e a DGA Funivie di Gino De Gregorio, si è potuti arrivare, non con poche difficoltà vista l’eccezionale nevicata, nel pianoro più bello e significativo del Matese, la Gallinola con la sua Baita ed il suo personale ospitale dove si è potuto assaporare l’ottima polenta preparata da Felice e dal suo staff dei polentari.

Una puntata all’insegna del bello, di un Molise visto con gli occhi di un visitatore d’eccezione, il regista Riccardo Barbieri che ha voluto inserire professionisti molisani quali il maestro Claudio Luongo con le sue musiche e Maurizio Varriano, coordinatore dei Borghi d’Eccellenza.

 

Un documentario che intende bissare il successo ottenuto lo scorso 5 dicembre che ha avuto come protagoniste Termoli, Bojano, Matrice e Petacciato e che ha tenuto seduti per oltre 20 minuti davanti al teleschermo circa 2 milioni di spettatori in diretta, 900mila in streaming, 750mila in differita ed oltre 30mila nella visione del promo.

 

“Il Molise che vive di gravi defezioni in termini turistico-culturali, che non riesce ad esprimere il suo potenziale, anche per mancanza di veri allenatori del settore, ma che spera in uno scatto di reni grazie anche ad un nuovo passo interpretativo da parte dei vari soggetti che mirano ad essere partecipi e, finalmente, più solidali alla costruzione di una rete che non può che far solo bene”, commentano dall’Associazione, ricordando altri progetti televisivi futuri che andranno ad accendere i riflettori sulla regione “che non esiste”.