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Maltempo flagella la costa, doppia tromba marina e tempesta di grandine. Strade piene di ghiaccio fotogallery

L'atteso peggioramento del meteo ha provocato la formazione di due trombe d'aria in mare, una tempesta di tuoni e fulmini e chicchi di grandine a ripetizione

L’attesa ondata di maltempo si è abbattuta sulla costa molisana nel pomeriggio di oggi, lunedì 10 dicembre. Prima due trombe marine, poi una forte grandinata, una vera tempesta che ha reso le strade pericolosissime perchè piene di ghiaccio.

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Una doppia tromba marina si è formata attorno alle 16 al largo di Termoli. Un fenomeno insolito ma non così raro provocato dall’ondata di maltempo di queste ore. Molti cittadini l’hanno filmato o fotografato dal porto o dal centro cittadino, immortalando uno spettacolo da condividere.

Anche dalle barche, in mare nonostante il meteo non certo favorevole, sono stati registrati filmati impressionanti delle due trombe d’aria sviluppatesi fra cielo e mare. In queste ore foto e video sono finite sui social dove tanti hanno potuto apprezzare la scena, durata diversi minuti, prima che una delle due trombe marine si dissolvesse.

Nel pieno della burrasca, la Sala operativa della Capitaneria di Porto di Termoli ha allertato uomini e mezzi dipendenti, oltre che servizi/operatori e mezzi portuali, cluster marittimo in generale e porticcioli turistici per via delle trombe marine.

Sono stati informati immediatamente i principali punti di contatto istituzionali, è stato allertato il personale imbarcato sull’unità in servizio SVH (motovedetta specializzata alla ricerca e al soccorso) mentre una autopattuglia ha avvisato le unità presenti in porto e i servizi tecnico nautici per consentire le manovre in sicurezza di alcune imbarcazioni in arrivo e in particolare la nave da passeggeri che effettua il servizio di collegamento con le Isole Tremiti. Per fortuna non sono stati segnalati danni a cose o a persone sulla costa.

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Ma il cielo plumbeo di metà pomeriggio ha riversato a terra una grandinata poco prima delle 17, intervallata a pioggia. Tuoni e fulmini hanno infatti preceduto chicchi di grandine prima piccoli, poi sempre più grandi, che hanno creato caos e scompiglio, oltre a disagi alla circolazione. Le temperature sono scese di diversi gradi in poche ore, dopo il tiepido sole di stamane su Termoli e dintorni.

Grandinate di discreta intensità si sono registrate a metà pomeriggio anche in altri centri del Basso Molise quali Petacciato, Guglionesi e Campomarino. Le strade sono state ricoperte da un manto viscido e pericoloso per gli automobilisti. Diversi centimetri di ghiaccio sulle arterie viarie dopo una seconda grandinata molto forte poco prima delle 17,30. Auto in difficoltà in diverse strade del Basso Molise.

La circolazione si è fatta sempre più difficile, come mostrano le immagini che arrivano da diverse zone di Termoli e dintorni. Un sottile strato scivoloso ricopre l’asfalto e rende difficile tenere le auto in strada. I pericoli aumentano, così come le richieste di aiuto alle forze dell’ordine.

I vigili del fuoco sono intervenuti su via Corsica, strada che collega il centro di Termoli alla periferia sud, per un’auto finita in una cunetta. Nel momento di maggiore intensità della grandinata, attorno alle 17,30, il conducente si è accostato sul ciglio della strada per evitare di perdere il controllo del mezzo, visto il manto scivoloso, ma ha finito per portare la vettura con due ruote nella cunetta. Necessario l’intervento di un carroattrezzi per tirarlo fuori.

Il 115 ha invece sistemato alcuni tombini saltati proprio su via Corsica, mentre disagi sono stati segnalati su via Asia e in centro. La situazione è decisamente migliorata attorno alle 18, tuttavia il ghiaccio non ancora indurito è rimasto in molte zone, simile a neve, trasformando il Basso Molise e rendendolo perfettamente a tema con il clima natalizio di questi giorni (foto sotto da Guglionesi).

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La sorprendente perturbazione, piuttosto insolita per il mese di dicembre, ha una spiegazione scientifica dovuta allo scontro di aria fredda e mite e alla presenza di umidità nell’Adriatico.