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Premio alla Fruttagel, che ora vuole ingrandire la fabbrica. E la Regione concede 1 milione e mezzo

L’azienda cooperativa di trasformazione agroindustriale che oggi dà lavoro a circa 150 persone starebbe per aumentare il proprio impianto alle Piane di Larino. Intanto col Psr ha ottenuto un finanziamento pubblico per gli investimenti

Nel Molise in declino per competitività e infrastrutture, ci sono aziende che resistono e che anzi invertono la tendenza locale. Una di queste è la Fruttagel, azienda cooperativa di trasformazione agroindustriale che ha sede alle Piane di Larino e che da anni presenta bilanci in attivo. Recente è la notizia del premio Biblioteca Bilancio Sociale che le è stato appena conferito. Ma ancor più importante, secondo quanto riferito dal presidente regionale Donato Toma, l’azienda starebbe per lanciare l’ampliamento del proprio insediamento industriale molisano. Anche perché è di pochi giorni fa la concessione di un finanziamento pubblico di un milione e mezzo di euro nell’ambito del Psr 2014-2020.

Per chi non conoscesse questa florida realtà industriale, la Fruttagel è un’azienda cooperativa di trasformazione agroindustriale. Come recita la ‘bio’, la società è stata “fondata ad Alfonsine nel 1994 ed è attiva nella produzione di bevande a base di frutta e di legumi/cereali, derivati del pomodoro e ortaggi surgelati. Ad oggi impiega circa 700 lavoratori nella sede principale di Alfonsine (provincia di Ravenna) e ha un altro stabilimento produttivo a Larino con un organico di circa 150 persone. Nel 2017 ha raggiunto un fatturato di 131,7 milioni di euro. Fruttagel è inoltre socio fondatore del Consorzio Almaverde Bio”. Un bilancio in attivo, come si diceva, e in crescendo ormai da cinque anni.

Pochi giorni fa, l’azienda emiliana si è aggiudicata la V edizione del Premio Biblioteca Bilancio Sociale, riconoscimento nazionale per le aziende che si distinguono nell’ambito della sostenibilità applicata al proprio ambito produttivo attraverso lo strumento della rendicontazione.

In sostanza, dal pack compostabile per surgelati al depuratore per il recupero delle acque, dall’impianto di cogenerazione per l’efficientamento energetico e la riduzione di Co2 alle iniziative di relamping dei due stabilimenti aziendali (Alfonsine e Larino). Sono i principali progetti in ambito ambientale presentati dall’azienda e valutati vincitori dalla Giuria del Premio riunitasi a Milano lo scorso 5 dicembre.

“Siamo molto lieti di ricevere questo riconoscimento per il nostro impegno sociale e ambientale – dichiara Stanislao Fabbrino, Presidente e Amministratore Delegato di Fruttagel -. Da sempre, per la nostra realtà, responsabilità sociale significa costruire le strategie di medio-lungo periodo sul concetto di sviluppo sostenibile, creando valore per i nostri soci, i nostri lavoratori e le nostre comunità di riferimento, salvaguardando l’ambiente”.

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“Lo facciamo per nostra scelta – continua Fabbrino (foto sopra) –, investendo ogni giorno in qualità, sicurezza e innovazione, ambiti fondamentali ma che necessitano di sostegno e riconoscimento anche al di fuori dell’azienda, da parte delle istituzioni e del mercato. Questo per creare le condizioni in cui le aziende possano fare della sostenibilità un modus operandi e garantire al consumatore prodotti ad alto valore aggiunto, dal costo forse di poco superiore rispetto ad altri, ma per le giuste ragioni”.

La cerimonia di premiazione del Premio Biblioteca Bilancio Sociale si terrà a fine gennaio a Milano in occasione del GrandPrix Brand Identity. Ma non è l’unica novità per lo stabilimento larinese, che anzi pare prossimo a essere ingrandito, per nuove produzioni e, si spera, anche per nuovi potenziali lavoratori del territorio. A margine di una conferenza stampa, mercoledì scorso 12 dicembre, il governatore Donato Toma ha fatto sapere che “Fruttagel sta per mettere in cantiere l’ampliamento del suo impianto di trasformazione”.

Un investimento che potrebbe essere direttamente collegamento alla concessione di un finanziamento pubblico da 1,5 milioni di euro. La Fruttagel è stata infatti l’unica società la cui domanda è stata ammessa al bando dell’assessorato all’Agricoltura della Regione Molise  per ‘Investimenti a favore della trasformazione e commercializzazione e/o dello sviluppo di prodotti agricoli”, come recita la Misura 4 del Piano di Sviluppo Rurale del periodo 2014-2020.

Dotazione finanziaria complessiva di 2,5 milioni di euro, alla Fruttagel è stata riconosciuta una parte dell’importo dell’investimento richiesto, che era di oltre 4 milioni e 169 mila euro. L’erogazione di questi fondi potrebbe quindi essere una nuova spinta per l’ampliamento.

Toma ha poi aggiunto, sempre a proposito di insediamenti industriali alle Piane di Larino, che c’è un’altra azienda che starebbe valutando un importante investimento in quell’area. Si tratta di Aia, leader nella produzione avicola in Italia, che potrebbe aprire un incubatoio e in futuro anche un macello. Buone nuove all’orizzonte, quindi, per l’industria molisana e in particolare per quella della zona larinese, in un periodo di grande sofferenza per l’economia regionale.