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Ponte di Capodanno: bye bye New York, i termolesi preferiscono l’Europa o la settimana bianca in Italia

Parola d’ordine viaggiare. I termolesi che passeranno il Capodanno fuori porta hanno scelto mete europee od italiane. Che siano 4 o 7 giorni poco importa, basta muoversi. Addio a New York, considerata troppo costosa, ed a Parigi dove la paura degli attentati fa da fulcro negativo

I termolesi amano viaggiare, andare alla scoperta di luoghi lontani e diversi dalla classica routine cittadina. Un’abitudine che si riscopre durante le festività quando il piacere di concedersi qualche giorno fuori, unito alle vacanze da studio e lavoro, si fa sentire maggiormente. Ed è così anche a Capodanno: la tendenza a trascorrere i giorni di festa fuori casa, seppur in leggero calo negli ultimi anni, vuoi per la paura di attentati o per la crisi economica che, malgrado la lieve ripresa pesa sulle finanze familiari, tiene comunque banco nella lista dei desideri.

Le mete dipendono dal budget a disposizione, che solitamente si aggira tra  600 e mille euro, almeno secondo quanto riportano le agenzie di viaggio presenti sul territorio. Certo il dato non è universale dal momento che molte prenotazioni avvengono su internet, senza più l’ausilio degli operatori di viaggio che riconoscono una certa crisi del settore: “Per il capodanno 2018 abbiamo avuto poche prenotazioni – ammette la titolare di un’agenzia a Primonumero.it – In questi ultimi due mesi sono tanti i termolesi che si sono rivolti a noi per organizzare le vacanze estive. Per i ponti brevi, solitamente, si affidano ad internet”.

Le preferenze sui luoghi di destinazione sono diversificate in base all’età ed alla stato sociale: se i più giovani, soprattutto amici o coppie senza figli, amano avventurarsi in luoghi lontani dove si fermano solo qualche giorno, le famiglie si concedono vacanze più lunghe ma non si allontanano più di tanto dalla propria regione e, spesso, si muovono con la propria automobile in totale comodità.

I ragazzi scelgono zone dove il divertimento e gli eventi sono mirati ad un target giovanile compreso tra i 22 ed i 37 anni: città come Lisbona, Praga o Copenaghen sono in grado di richiamare il maggior numero di persone e sono le più gettonate per il Capodanno. Il tempo massimo di pernottamento è di 4 giorni e 3 notti: “Solitamente partono il 30 o il 31 dicembre e rientrano il 2 o il 3 gennaio” confermano gli operatori di viaggio.

Le famiglie, invece, si concedono la classica settimana bianca con mete a più corto raggio tra cui spicca il Trentino Alto Adige. In una baita, in un bungalow o in un albergo, la parola d’ordine è neve. Sette giorni in completo relax per una vacanza distensiva che metta d’accordo tutta la famiglia, offra divertimento per tutti e, in qualche caso, in compagnia di una baby sitter.

La spesa media per le vacanze è in linea con quella degli anni scorsi con un’Europa leggermente più costosa: che si tratti della Spagna, della Repubblica Ceca, della Danimarca o del Portogallo il costo per quattro giorni e tre notti in un albergo di media categoria (tre stelle), si aggira sui mille euro a persona, compreso il viaggio. Più contenuto il pernottamento in montagna: per una settimana in Trentino si spendono circa settecento/ottocento euro, a cui vanno però aggiunti i costi del viaggio di andata e ritorno e l’evnetuale pedaggio autostradale.

I termolesi sembrano pensarla diversamente in fatto di viaggi, anche se l’unica cosa che sembra mettere tutti d’accordo è la scelta delle destinazioni: Europa o montagna. Fuori dalla lista dei desideri la classica New York o la sempre desiderata Parigi che, dopo anni di dominio nella lista dei regali per Babbo Natale, vengono surclassate dall’Italia o dalle Capitali europee che tornano ad essere gettonatissime.

Un trend che deriva sì dalla bellezza insita in ognuna delle città, ma è figlio della situazione di terrore susseguita agli ultimi episodi terroristici, come confermano le prenotazioni presso le agenzie di viaggio: “Molte persone che decidono di affidarsi a noi ci chiedono un consiglio sulle mete per il proprio viaggio, vogliono sapere dove possono trascorrere le vacanze in serenità e solitamente sconsigliamo Parigi o Strasburgo”.