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Per il Terminal? Non uno ma due ponti. Il M5S: “Maggioranza ottusa, è uno spreco”

A breve sarà completato il collegamento che porta i pedoni dalla stazione dei bus a via Mazzini e partiranno i lavori per la realizzazione di un secondo attraversamento destinato agli utenti, identico al primo. Un'opera finanziata per un milione e 400mila euro. I grillini spiegano perché sono contrari: "Quei fondi potrebbero essere usati per sistemare l'interno del Capolinea di via Vico che è in completo abbandono da vent'anni"

Il passaggio pedonale che conduce da e per il terminal bus a breve dovrà essere completato. Dopo otto anni di stop dei lavori finalmente si procederà verso la conclusione dell’opera e parallelamente partiranno anche quelli per la realizzazione del nuovo ponte pedonale sempre insistente sulla stessa zona.

Fatto, quest’ultimo, che ha determinato il disappunto del Movimento cinque stelle per una serie di valutazioni anche di tipo tecnico che il gruppo pentastellato ha fatto presente anche in sede di consiglio comunale e che però sono cadute nel vuoto.

E quindi la scelta di convocare una conferenza stampa in via Gian Battista Vico (dove a breve partiranno i lavori) per spiegare proprio sul posto dove dovrebbe sorgere la nuovo infrastruttura perché questa è – così come contemplata – alquanto inefficace rispetto alle esigenze degli utenti.

“Parliamo di un altro bruttissimo manufatto di 113 metri lineari e 6 campate, che collegherà l’area di via Vico, al ponte incompleto del Terminal – hanno spiegato i consiglieri Roberto Gravina, Simone Cretella, Paola Felice e Luca Praitano – Lo stabilisce la deliberazione di giunta comunale 49 del 15 marzo 2016 con la quale è stato approvato il progetto preliminare per un importo pari a 1,8milioni di euro, di cui 600mila per completare l’esistente ed i restanti 1,2 milioni per la costruzione del nuovo ponte, progetto aggiudicato dalla Pq Pallante Edilizia e strade Unipersonale, la stessa che realizzava il primo appalto nel lontano 2008.

Ma come se non bastasse – hanno poi aggiunto – , ed è qui che la faccenda prende una piega imbarazzante, non solo si parla di estetica ma addirittura di utilità. Sì, perché a vedere il progetto e la situazione nel quale si inserirà, i dubbi circa la reale utilità dell’opera sono più che concreti, anche alla luce dell’intervento di edilizia residenziale in atto nella zona ad opera del gruppo Tedeschi“.

terminal cinque stelle

Infatti i quattro consiglieri ammettono che il nuovo ponte dovrebbe intercettare il traffico pedonale proveniente dai licei “posto che oramai i pedoni provenienti dal sottopassaggio ferroviario attraversano il nuovo costruendo quartiere della Cogeted di Tedeschi“.

Quindi sostengono che sarebbe sufficiente “educare” i ragazzi ad attraversare una sola volta la strada e percorrere il marciapiede davanti l’Arsap e così via fino al cavalcavia già realizzato, che appena aperto, potrà essere utilizzato in modo da evitare di invadere la strada come accade oggi.

“E basterebbe poi allargare il marciapiede esistente – spiegano –, installare dei parapedonali così da ottenere lo stesso risultato ma con uno sforzo economico infinitamente minore”.

Questa è stata la proposta avanzata più volte dai grillini.

In sostanza hanno più volte fatto presente alla maggioranza comunale che era sì opportuno completare l’opera esistente ma che piuttosto che realizzarne una ex novo allo “stato inutile” si potevano utilizzare i fondi a disposizione per la costruzione di un sottopasso,”assai più efficace e molto meno oneroso” e soprattutto usare la quota rilevante di risorse a disposizione per metter4 mano all’interno del Terminal dove ormai non si interviene da circa 20 anni e dove tutto è in decadimento assoluto.

“Ma vorrei ricordare che il Terminal è il punto cruciale della città per il quotidiano afflusso di utenti. lavoratori, studenti, pendolari, cittadini si ritrovano in questa struttura per servirsi della mobilità e in questa struttura non hanno nulla degna di essere definita capolinea”.