Molisani scelgono lo shopping online, ma attenti alle truffe: 10 regole per evitare fregature

Il numero delle segnalazioni e denunce nel 2017 supera 37mila, oltre alle tante persone arrestate e denunciate. La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha potenziato gli strumenti per indirizzare l’utenza all’uso consapevole della rete e dei pagamenti online, contrastando nel contempo le truffe sul web.

Il numero delle segnalazioni e denunce nel 2017 supera 37mila, oltre alle tante persone arrestate e denunciate. La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha  potenziato gli strumenti per indirizzare l’utenza all’uso consapevole della rete e dei pagamenti online, contrastando nel contempo le truffe sul web.  

Corsa agli ultimi acquisti per Natale, Ma con un occhio alle truffe, rischio più che concreto che rimane sempre dietro l’angolo quando si effettuano pagamenti “virtuali”.

Grazie all’esperienza acquisita nella tutela dai rischi di truffe online, la Polizia Postale e delle Comunicazioni mette a disposizione una serie di informazioni per garantire la sicurezza in rete, la tutela dei dati personali, la protezione da frodi e rischi negli acquisti: temi caldi e particolarmente sentiti da chi utilizza Internet. Il numero delle segnalazioni e denunce ricevute nell’anno corrente supera le 37mila: una cifra che da sola riferisce sulla diffusione del fenomeno.

Si tratta di consigli particolarmente utili soprattutto in questo periodo dell’anno, quando, con la corsa agli acquisti tipica delle festività natalizie e di fine anno, il fenomeno delle truffe si intensifica sia per i regali che per le case vacanza.

“Anche in Molise gli utenti prediligono acquistare in rete, nella convinzione  di ottenere risparmi – afferma il Dirigente del Compartimento  Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Molise, Tommaso Vecchio – ma ciò non esula dal  pericolo di incappare nelle truffe. Molteplici infatti sono state le denunce presentate da cittadini relative ad acquisti considerati appetibili.  Ne è l’esempio  l’ultima complessa ed articolata operazione portata a termine dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Molise che ha permesso l’arresto in flagranza di reato di una persona resasi responsabile di truffa continuata  in danno di circa 90 cittadini residenti in varie località d’Italia per un ammontare di circa 60.000 euro”. 

La Polizia Postale diffonde perciò un opuscolo con utili consigli e suggerimenti per muoversi tra i negozi online.

  1. Utilizzare software e browser completi ed aggiornati

Potrà sembrare banale, ma il primo passo per acquistare in sicurezza è avere sempre un buon antivirus aggiornato all’ultima versione sul proprio dispositivo informatico. Gli ultimi sistemi antivirus (gratuiti o a pagamento) danno protezione anche nella scelta degli acquisti su Internet. Per una maggiore sicurezza online, inoltre, è necessario aggiornare all’ultima versione disponibile il browser utilizzato per navigare perché ogni giorno nuove minacce possono renderlo vulnerabile.

2. Dare la preferenza a siti certificati o ufficiali                               

In rete è possibile trovare ottime occasioni ma quando un’offerta si presenta troppo conveniente rispetto all’effettivo prezzo di mercato del prodotto che si intende acquistare, allora è meglio verificare su altri siti. Potrebbe essere un falso o rivelarsi una truffa.

E’ consigliabile dare la preferenza a negozi online di grandi catene già note perché oltre ad offrire sicurezza in termini di pagamento sono affidabili anche per quanto riguarda l’assistenza e la garanzia sul prodotto acquistato e sulla spedizione dello stesso.

In caso di siti poco conosciuti si può controllare la presenza di certificati di sicurezza quali TRUST e VERIFIED / VeriSign Trusted che permettono di validare l’affidabilità del sito web.

3. Un sito deve avere gli stessi riferimenti di un vero negozio!

Prima di completare l’acquisto verificare che il sito sia fornito di riferimenti quali un numero di Partiva IVA, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l’azienda. Un sito privo di tali dati probabilmente non vuole essere rintracciabile e potrebbe avere qualcosa da nascondere. I dati fiscali sono facilmente verificabili sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.

4. Leggere sempre i commenti e i feedback di altri acquirenti

Prima di passare all’acquisto del prodotto scelto è buona norma leggere i “feedback” pubblicati dagli altri utenti sul sito che lo mette in vendita. Anche le informazioni sull’attendibilità del sito attraverso i motori di ricerca, sui forum o sui social sono utilissime… Le “voci” su un sito truffaldino circolano velocemente online!

 5. Su smartphone o tablet utilizzare le app ufficiali dei negozi online

Se si sceglie di acquistare da grandi negozi online, il consiglio è quello di utilizzare le App ufficiali dei relativi negozi per completare l’acquisto. Questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di “passare” o “essere indirizzati” su siti truffaldini o siti clone che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti per completare l’acquisto.

6Utilizzare soprattutto carte di credito ricaricabili

Per completare una transazione d’acquisto sono indispensabili pochi dati come numero di carta, data di scadenza della carta ed indirizzo per la spedizione della merce.

Se un venditore chiede ulteriori dati probabilmente vuole assumere informazioni personali (numero del conto, PIN o password) che, in quanto tali, dovete custodire gelosamente e non divulgare.

Al momento di concludere l’acquisto, la presenza del lucchetto chiuso in fondo alla pagina o di “https” nella barra degli indirizzi sono ulteriori conferme sulla riservatezza dei dati inseriti nel sito e della presenza di un protocollo di tutela dell’utente, ovvero i dati sono criptati e non condivisi.

7. Non cadere nella rete del phishing e/o dello smishing

…ovvero nella rete di quei truffatori che attraverso mail o sms contraffatti, richiedono di cliccare su un link al fine di raggiungere una pagina web trappola e sfruttando meccanismi psicologici come l’urgenza o l’ottenimento di un vantaggio personale, riusciranno a rubare informazioni personali quali password e numeri di carte di credito per scopi illegali.

L’indirizzo Internet a cui tali link rimandano differisce sempre, anche se di poco, da quello originale.

8. Un annuncio ben strutturato è più affidabile!

Leggi attentamente l’annuncio prima di rispondere: se ti sembra troppo breve o fornisce poche informazioni, non esitare a chiederne altre al venditore. Chiedi più informazioni al venditore sull’oggetto che vuoi acquistare e se le foto pubblicate sembrano troppo belle per essere vere, cerca in rete e scopri se sono state copiate da altri siti!

9. Non sempre…. è sempre un buon affare.

Diffida di un oggetto messo in vendita a un prezzo irrisorio, non sempre è un affare: accertati che non ci sia troppa differenza tra i prezzi proposti e quelli di mercato.

10. Non fidarsi….

Dubita di chi chiede di esser contattato al di fuori della piattaforma di annunci con e-mail ambigue ma anche di chi ha troppa fretta di concludere l’affare.

 

Il vademecum è disponibile sul sito della Polizia di Stato, sul portale del Commissariato di P.S. on line e sulle relative pagine facebook e twitter.