L’estemporanea che racconta Di Zinno prende vita nelle stanze di Palazzo Cannavina

La mostra del terzo concorso a cura dell'Associazione pro Crociati e Trinitari resterà aperta dal 18 al 22 dicembre. Previsti concerti e degustazioni. Giuseppe Santoro: "E' il nostro omaggio al genio dei Misteri". Salvatore Colagiovanni: "Quando pubblico e privato viaggiano insieme il risultato è sempre vincente"

Dopo il grande successo delle scorse edizioni, anche il terzo concorso nazionale di pittura estemporanea a cura dell’Associazione pro Crociati e Trinitari ha riscosso un successo straordinario.

E per rendere il giusto merito all’arte raccontata su tela con i colori, gli amori, l’odio e la pace della Campobasso divisa tra Crociati e Trinitari, dal 18 al 22 dicembre sarà possibile ammirare le opere nella suggestiva e sublime location di Palazzo Cannavina. Manuela Caruso che ha subito risposto alla richiesta dell’Associazione Crociati e Trinitari e dell’assessore alle Attività produttive Salvatore Colagiovanni non ha esitato un’istante. “Chiunque varcherà la soglia di Palazzo Cannavina – ha detto in conferenza stampa – troverà l’arte nell’arte”. Già, perché la residenza che si trova nel cuore del centro storico è davvero un’opera che esprime arte già da sé. Pensarla poi come location per l’esposizione di quadri d’epoca che raccontano il Di Zinno e la sua Campobasso è qualcosa che suggerisce soltanto poesia.

pittura di zinno 1

“Il connubio pubblico privato è un’arma vincente – ha detto l’assessore Salvatore Colagiovanni – da sempre sostengo che dalla sinergia tra questi due ambiti può nascere qualcosa di straordinario e indimenticabile. E questa mostra organizzata grazie all’impegno dell’Associazione pro Crociati e Trinitari e la disponibilità di Manuela è la prova che insieme si possono fare grandi cose per questa città”.

Anche Giuseppe Santoro, presidente dell’Associazione ha ovviamente palesato il suo entusiasmo per l’ottima riuscita dell’evento e ha rammentato però che chi percorrerà le stanze di palazzo Cannavina dal 18 al 22 dicembre avrà anche modo di ascoltare musiche che renderanno l’esperienza indimenticabile.

“La colonna sonora che accompagnerà i visitatori – ha spiegato Santoro – durante le giornate della mostra, sarà curata dal musicista indipendente emergente Francesco Di Blasio in arte ‘Nvrs’, il 20 dicembre toccherà al duo Carmine Riccio e Isidoro Nugnes, il 22 dicembre invece, ultimo giorno, è previsto un suggestivo concerto musicale jazz eseguito da Laura Nicotera e Gianluca Vergalito. Inoltre durante la serata ci saranno percorsi degustativi con  la Fondazione italiana sommelier Molise”.