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La trasformazione del dolore attraverso la creatività nel libro ‘Frammenti di luce della notte ferita’

È stato presentato nelle scorse ore il libro di poesie ‘Frammenti di luce nella notte ferita’ di Anna Corallo i cui proventi saranno devoluti all’associazione ‘Alesia 2007’ Onlus, impegnata nella prevenzione del disagio giovanile in Firenze e Provincia fin dal 2008 grazie all’apporto della dottoressa Renata Sardi, psicoterapeuta responsabile del progetto scientifico.

Presenti Claudio Calcinai, vicepresidente dell’associazione con sede operativa in E. Cirese 1 a Campobasso e la presidente ed autrice Anna Corallo che ha condiviso le motivazioni ispiratrici delle sue poesie. A contorno della giornata l’introduzione delle co-creatrici dell’evento Maria Manrico e Rossella Corallo, l’intervento di Agostino Corallo e le poesie lette da Micòl Russo, Rossella Corallo, Maria Manrico e Ambra Corallo.

“Le poesie contenute in questa raccolta sono nate da impressioni, eventi, momenti rapiti al flusso incessante dei giorni, nello scorrere degli anni, a partire dal 2007 – ha specificato l’autrice – Tutte come sussurri ascoltati, ali di farfalla seguite. Forza dirompente dall’ombra Tutte destinate ad illuminare le zone dell’anima, altrimenti consegnate al silenzio”.

I proventi del libro sono destinati al sostegno dell’associazione ‘Alesia 2007’ Onlus, alla quale il libro è dedicato. Assecondando l’idea che la trasformazione del dolore attraverso forme di espressione creativa può costituire un efficace argine nei confronti del disagio, l’associazione senza fini di lucro aiuta gli adolescenti in difficoltà ed i genitori alle prese con un momento complesso della vita dei loro figli.

È impegnata da anni nel sostegno di ragazze e ragazzi nella fase evolutiva e nella pubertà, coinvolgendo istituzioni, scuole, famiglie e ragazzi. Grazie alla sinergia con la sua equipe di esperti, promuove convegni, giornate di studio, incontri nelle scuole e nei luoghi di ritrovo. Offre consulenze mirate ai genitori, svolge attività clinica gratuita con famiglie a basso reddito, si occupa di formazione di educatori ed operatori. Promuove attività di sostegno destinate ai giovani nelle comunità di migranti, organizza iniziative culturali per sensibilizzare l’opinione pubblica. Il progetto, nato dieci anni fa a Firenze per volontà di Anna Corallo, campobassana di nascita, si svilupperà anche in Molise, nel capoluogo di regione, a partire dal nuovo anno.