‘In Piazza’: c’è tempo fino al 3 febbraio per visitare la mostra allestita al MacTe

C’è tempo fino al 3 febbraio 2019 per visitare la 61esima edizione del Premio Termoli, rassegna d’Arte Contemporanea che negli anni ha contribuito ad arricchire il panorama culturale italiano e regionale. L’allestimento, intitolato ‘In Piazza’ e curato da Attilia Fattori Franchini, suggerisce un confronto-incontro con la storia del premio e la produzione contemporanea, esibite per la prima volta insieme al MacTe, ampliando così la riflessione critica sul territorio e sui meccanismi di promozione artistica locali e nazionali.

Allestita nello spazio centrale del Museo d’Arte Contemporanea Termoli, ricavato dalla conversione dell’ex mercato di via Giappone, la mostra si pone come momento di incontro in cui diverse posizioni artistiche possono emergere, fondendo in uno gli obiettivi del futuro MacTe: preservazione storica e divulgazione contemporanea. Intento che trova un riscontro concreto nella scelta di esporre gli artisti partecipanti alla 61° edizione, per la prima volta a fianco di opere selezionate dalla collezione storica del Premio Termoli, composta da quasi 500 opere dal 1955 ad oggi.

‘In Piazza’ utilizza un luogo topico, sociale e politico della storia Italiana, per riflettere sulla centralità e importanza di luoghi urbani di libero confronto e fruizione, immaginando un contesto dove posizioni e temporalità diverse si incontrano in modo fluido per far emergere nuove posizioni critiche. Per enfatizzare un approccio non lineare o didattico, la curatrice Fattori Franchini ha collaborato con l’artista e architetto Alessandro Bava nella selezione della collezione e progettazione spaziale.

L’edizione, voluta e promossa dal Comune di Termoli, Assessorato alla Cultura, sarà aperta gratuitamente al pubblico fino al 3 febbraio 2019 dal mercoledì alla domenica sia di mattina dalla 10 alle 12.30 che di pomeriggio dalle 15.30 alle 18.