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Il Comune è in dissesto, il miracolo delle luminarie natalizie lo fanno i cittadini foto

Nel piccolo comune in dissesto finanziario i cittadini si auto-organizzano per illuminare il paese a festa.

Una bella storia di Natale, in una piccola comunità del Basso Molise provata economicamente da tagli e restrizioni coatti. Stiamo parlando di Portocannone – Comune che nel 2017 ha dichiarato dissesto finanziario – dove un comitato spontaneo di cittadini ha deciso di rimboccarsi le maniche per darsi speranza e per rendere la festività più bella. Senza poter contare su contributi pubblici o istituzionali, impossibili da ottenere in un comune in default, la popolazione ha deciso di realizzare con le proprie forze l’illuminazione del paese in occasione delle feste natalizie per reagire alle restrizioni dettate da una crisi che punta, invece, a tagliare quotidianamente il sociale generando nei cittadini depressione e pessimismo.

“Da qualche anno nella comunità di Portocannone regna sovrano il buio, le restrizioni e i sacrifici sono all’ordine del giorno” spiegano i  cittadini costituitisi in un comitato spontaneo denominato “Illuminiamo il Natale a Portocannone”. Genitori, giovani commercianti, studenti universitari, disoccupati, operai, tutti insieme hanno reagito con coesione e, andando a bussare casa per casa, nel giro di un mese sono riusciti a raccogliere con una colletta spontanea una somma importante. Con i soldi raccolti  è stato possibile affrontare le spese di pagamento dei professionisti che hanno installato le luminarie natalizie.

Luminarie a Portocannone

“I bambini sono i protagonisti della festa, la loro innocenza e il loro entusiasmo non possono essere spenti da burocrazie e restrizioni. Quest’anno anche a Portocannone è Natale!”, si legge sul gruppo social del comitato. Altri commenti tendono a rilevare come di certo i problemi quotidiani ci siano e continuino ad esserci “ma non per questo bisogna abbattersi e non organizzarsi”. Un ringraziamento speciale va anche ai tanti anziani, talvolta malati, “che aprendo la loro porta hanno riportato la speranza e la solidarietà”.

Il miracolo del Natale si è compiuto, laddove allo sconforto quotidiano si è reagito, insieme, con rinnovato entusiasmo.