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Alleanza fra abruzzesi e foggiani per rubare auto, pc e preziosi: sgominata banda

Le indagini sono iniziate un anno fa. Stroncata la banda dei colpi di pc e lavagne elettroniche nelle scuole di diverse regioni. Tre gli arrestati, uno è ricercato

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I Carabinieri del Comando Provinciale di Chieti hanno eseguito dall’alba di oggi, nelle province di Chieti e Foggia, alcune ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip presso il Tribunale di Lanciano, su richiesta della Procura della Repubblica.

Le indagini hanno permesso di sgominare una banda dedita a furti nelle scuole, dove venivano rubati i pc e lavagne elettroniche, ma anche nelle abitazioni e furti di auto che, dopo la modifica del numero di telaio, venivano rivendute.

L’operazione è stata denominata ‘All inclusive’, vale a dire tutto compreso, dal fatto che i responsabili rubavano e poi piazzavano di tutto. Il blitz di stamane ha consentito di sgominare una banda di criminali agiva nell’area frentana fra Lanciano e il Vastese, e nella zona di Foggia dove venivano rivenduti i pc, le auto e tutta l’altra refurtiva dei furti.

Le indagini sono iniziati nel mese di gennaio di quest’anno dopo il furto di un furgone Fiat Daily avvenuto nella zona di Castel Frentano. In quella occasione alcuni cittadini hanno segnalato alla stazione dei Carabinieri la presenza di un mezzo molto simile a quello rubato nei pressi delle proprietà di uno degli indagati.

Sono iniziati mirati servizi di osservazione pedinamenti che hanno portato dei riscontri e che hanno fatto sì che l’indagine venisse ampliata con l’utilizzo di intercettazioni e con il controllo geosatellitare dell’auto di uno degli indagati. A operare sono stati i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Larino che hanno portato elementi di colpevolezza a carico di 20 indagati.

Per quattro di essi il Gip del tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per circa 15 colpi accertati, con ipotesi di reato che vanno dal furto aggravato di autovetture alla ricettazione e in alcune circostanze anche allo spaccio di droga.

Le indagini hanno permesso di appurare che i soggetti foggiani della banda si avvalevano della collaborazione di personaggi della zona frentana e del Vastese per commettere furti di ogni genere anche su ordinazione, sia di auto utilizzando centraline modificate, che nelle abitazioni dove portavano via gioielli, soldi e altri oggetti preziosi per poi rivenderli tramite ricettatori che aggravano su tutta la costa adriatica nell’area fra Molise e Abruzzo e nel foggiano. Nel mirino dei ladri erano finiti anche gli istituti scolastici, come quello di Castiglione Messer Marino, dove sono stati portati via sette fra computer e lavagne elettroniche.

Nell’operazione che ha visto il culmine questa mattina sono stati impiegati 50 Carabinieri della compagnia di Lanciano, oltre a due unità cinofile antidroga del comando provinciale di Chieti e i colleghi delle compagnie di San Severo, Atessa e Ortona.

In carcere sono finiti il 29enne Giuseppe Lalli, di Castiglione Messer Marino, il 36enne Federico Di Sotto, di Fossacesia e il 30enne Michele Salcone di San severo. È attualmente ricercato L. R., 47 anni, di San Severo, che è sfuggito alla cattura.

In casa di quest’ultimo sono state trovate e sequestrate due centraline elettroniche modificate, solitamente usate per avviare e rubare le auto. Stamattina sono state portate a termine anche 11 perquisizioni domiciliari mentre nel corso delle indagini era già avvenuto un arresto per flagranza di reato di furto d’auto. Infine 16 persone risultano invece indagate in stato di libertà, mentre tre sono le auto rubate e ora recuperate, con altrettante centraline elettroniche. Varia refurtiva è stata recuperata durante l’operazione.

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