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Fanno saltare il bancomat col tritolo, ma i soldi restano dentro. Banditi in fuga ma beffati fotogallery

Alle 3 e 30 della notte una detonazione che ha svegliato parecchi cittadini: il bancomat della Bper è stato fatto saltare, ma a quanto pare il colpo è andato a vuoto perchè la cassetta col denaro è rimasta all'interno. Carabinieri avviano indagini e acquisiscono i filmati. Danni ingentissimi ai locali della banca di Viale Regina Margherita, già coinvolta da un altro tentativo di scasso la notte fra il 4 e il 5 dicembre scorso.

Beffati dal sistema che non ha sputato fuori la cassetta dei soldi malgrado la carica di esplosivo, verosimilmente tritolo, usata per far saltare il bancomat della Bper, Viale Regina Margherita, Guglionesi. E’ andato a vuoto il colpo di questa notte, che alle 3 e 30 ha svegliato diverse persone per il botto bello forte sentito a centinaia di metri di distanti.

Una detonazione dopo aver mandato in pezzi la porta a vetri dell’esterno, che era stata scassinata solo due settimane fa durante un primo tentativo di furto nello stesso istituto di credito. “Ho pensato che un ragazzo di ritorno a casa ubriaco fosse andato a sbattere, o un portellone di auto che sbatteva fragorosamente” riferisce un cittadino che abita a una certa distanza ma ha udito nitidamente il rumore dell’esplosione.

In pochi minuti è stato dato l’allarme e sono arrivati i carabinieri della stazione di Guglionesi supportati da Termoli. I malviventi hanno provato a forzare l’impianto di ferro che nasconde il denaro, divelto e accartocciato. Ma i soldi sono rimasti saldamente ancorati all’interno, almeno secondo le prime risultanze delle verifiche affidate agli uomini della Scientifica e ai tecnici.

Colpo non riuscito, dunque, ma caccia aperta all’uomo sull’intero territorio bassomolisano. Il sospetto è che i banditi fossero arrivati dalla Puglia e che si possa trattare della stessa banda che di recente ha messo a segno una serie di furti con scasso nelle ore notturne nei bancomat della costa e dell’hinterland.

I danni alla banca invece sono ingentissimi. Pareti sventrate, impianti danneggiati. Arredi e gran parte del contenuto di uffici sono stati prelevati e caricati su un furgone. I locali necessitano di lavori che dureranno qualche settimana. In mattinata era impossibile effettuare operazioni di qualsiasi genere, mentre il direttore, impegnato tra carabinieri e vigilantes, ha cercato di rassicurare alcuni clienti che si sono precipitati alla Bper appena hanno saputo la notizia.

Il colpo è avvenuto a pochissima distanza dal tentativo di scasso dello stesso bancomat, la notte fra il 4 e il 5 dicembre scorso. ma questa volta il danno è assai più serio anche perchè i malviventi hanno utilizzato dell’esplosivo.

Sul posto, una manciata di minuti dopo il suono dell’allarme, la pattuglia dei Carabinieri della stazione di Guglionesi coordinati dal maresciallo Scalera. I ladri tuttavia si erano già dileguati, allontanandosi verosimilmente a bordo di un’auto sulle cui tracce ora sono i militari dell’arma di tutto il territorio.

Gli investigatori hanno chiesto di poter visionare i filmati del sistema di videosorveglianza con la speranza di ricavarne elementi utili a risalire ai responsabili. La centrale delle telecamere ha una sala operativa in Emilia, dove è già arrivata l’istanza per prendere visione dei filmati, La zona è stata transennata e un furgone sta caricando e portando via gli arredi interni e tutto quanto era contenuto negli uffici.