Doppio sabotaggio alle luminarie al castello Monforte. Appalto sotto la lente della Polizia

Una bravata o l'autore del danneggiamento è riconducibile alle imprese rimaste escluse dalla gara di appalto? E' quello che sta cercando di capire la Squadra Mobile di Campobasso che sta indagando senza tralasciare nulla al caso.

Un doppio sabotaggio che lascia sconcertati. In poco più di 24 ore le luminarie al castello Monforte sono state danneggiate ancora. Qualcuno ha agito la scorsa notte tranciando nuovamente i cavi elettrici che era stati riparati dopo il primo danneggiamento, quello avvenuto due sere fa. 

E infatti ieri – 30 novembre – il monumento simbolo di Campobasso era illuminato da calde luci viola, blu e rosse. Una illuminazione speciale decisa dall’amministrazione in occasione delle feste natalizie che aveva affidato l’appalto ad una ditta campana.

Questa mattina la brutta sorpresa. E dal Municipio non è stata – comprensibilmente – digerita bene. “Nonostante la denuncia (sporta ieri mattina) da parte dell’amministrazione di Palazzo San Giorgio, nella serata di ieri, ignoti hanno di nuovo tranciato i fili dell’impianto elettrico che alimenta le luminarie installate al Castello Monforte“, si legge nella nota stampa diramata dal sindaco Antonio Battista. “Ancora una volta un atto doloso e ancora una volta un tentativo di boicottare il grande impegno dell’amministrazione che ha voluto omaggiare il lavoro di Di Zinno, in occasione dei 300 anni dalla nascita, attraverso un ricco cartellone e una serie di eventi che si protrarranno fino al corpus domini 2019. Nello stigmatizzare l’ennesimo episodio di boicottaggio, dal Comune si augurano che simili episodi non si verifichino più, considerato che gli sforzi messi in atto sono per tutta la comunità”.

La Squadra mobile di Campobasso è già al lavoro e sta indagando senza tralasciare niente al caso. Potrebbe essere stata la stessa mano a compiere il doppio sabotaggio delle luci al castello Monforte. “Non si può escludere nulla”, riferiscono dagli uffici di via Tiberio. Dove si pensa che l’autore del danneggiamento potrebbe essere riconducibile alle imprese rimaste escluse dall’appalto per l’affidamento dei lavori di installazione delle luci colorate al castello Monforte. Ma non si esclude nemmeno che si possa trattare di una bravata commessa da qualche vandalo. Per questo la Polizia sta vagliando con attenzione le modalità con cui è stato compiuto il gesto.