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Disabilità: parte ‘Felicemente abile’ il progetto per l’accessibilità fisica, mentale e culturale foto

Gioco, coinvolgimento ed interazione per combattere le differenze, soprattutto mentali, tra i bambini colpiti da disabilità e coloro che non ne hanno. Un progetto fortemente voluto dall’Ambito Territoriale Sociale, dall’Apsi Molise e dalla Consulta delle disabilità che tende ad un’inclusione socio-educativa attraverso numerose iniziative.

Si chiama ‘Felicemente abile’ ed è l’iniziativa messa in piedi dalla consulta delle disabilità, l’Apsi Molise, e l’Ambito Territoriale Sociale, con il supporto di numerose associazioni termolesi e molisane, mirata al pieno coinvolgimento degli alunni con disabilità, in un’ottica di piena inclusione e di sviluppo della personalità tramite attività come il nuoto, il gioco o l’attività fisica, organizzati nel pomeriggio in ludoteca e nei campus estivi.

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L’idea progettuale, in partenza a gennaio, è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa lunedì 3 dicembre, giornata internazionale della disabilità, alla presenza del sindaco Angelo Sbrocca, il vice Maricetta Chimisso, il coordinatore dell’ambito territoriale sociale Antonio Russo (intervista esclusiva qui sopra), il direttore amministrativo dell’Asrem Antonio Forciniti, la Presidente della consulta delle disabilità Tina De Michele e la Presidente di Apsi Molise Adriana Viotti.

Il programma segue il filone già messo in campo negli istituti di Montenero di Bisaccia e di Termoli, con la costruzione di una rete volta ad incentivare “l’interazione socio scolastica attraverso l’attivazione di sportelli ad hoc non solo per i genitori, ma anche per i docenti di sostegno – ha commentato Antonio Russo che da due anni è coordinatore dell’ambito territoriale sociale – Attualmente sono 19 i comuni dell’ambito, le cui attività sono rivolte principalmente ai minori ed ai bambini che frequentano le scuole primarie termolesi”.

Sono numerose le iniziative ideate per accorciare le distanze tra i bambini e per permettere loro “un’integrazione completa in tutti i rami del vivere sociale”, come specificato dal primo cittadino. il progetto, con taglio ludico-creativo, consentirà non solo di fornire un supporto alle persone disabili, ma favorirà la promozione e la valorizzazione del territorio e del mare: “Durante il periodo estivo accompagneremo i bambini al mare – ha chiarito Viotti – Il resto dell’anno organizzeremo giornate, di gioco e di apprendimento, con le altre associazioni che hanno aderito all’iniziativa per dare una spinta nella direzione della creatività, senza tralasciare un supporto reale anche ai genitori, laddove ce ne fosse bisogno”.

Lo scopo del progetto è quello di sensibilizzare, soprattutto le nuove generazioni, nei confronti della disabilità perché “sono innanzitutto persone, prima di essere portatori di handicap, la disabilità è solo un accessorio”, come ha specificato l’avvocato Tina Di Michele che ha palesato che le iniziative messe in campo sono volte ad “abbattere non solo le barriere architettoniche, ma quelle mentali e culturali in un territorio così vasto e vario come il Molise”.

Un piano sposato in toto anche dall’Asrem: “Abbiamo voluto condividere da subito questo progetto perché attualmente il limite più grande è la mancanza di ascolto nei confronti di chi ci sta intorno – ha commentato Forciniti – Si tratta di eventi positivi che coinvolgono numerose realtà aventi l’unico obiettivo di portare servizi alla collettività”.

Un’idea già rodata negli anni passati dall’amministrazione Greco e riproposta con quella guidata da Sbrocca dopo “la quiescenza subita dalla giunta Di Brino – ha aggiunto la vice sindaco Chimisso – Le persone con disabilità sono un mondo complesso e magnifico con cui mi interfaccio da decenni, essendo preside. Se accompagnate nel modo giusto sono in grado di esprimere al massimo le loro potenzialità, bisogna solo permettere loro di entrare in tutti gli ambiti, non solo lavorativi, eliminando le barriere architettoniche e mentali”.