Da via Crispi a Vazzieri: cassonetti stracolmi e cumuli di immondizia. Città sporca anche sotto le feste fotogallery

Scene di degrado e abbandono girando per la città. Un pessimo biglietto da visita per chi torna a Campobasso per il Natale. Intanto la differenziata porta a porta va avanti e arriva anche a San Giovanni e a Colle dell'Orso, mentre al Cep sarà aumentata la raccolta dell'organico.

Sarà un pessimo biglietto da visita per chi torna in città per le feste e troverà una città sporca e abbandonata. Per i residenti non è una novità e più volte hanno lamentato questa carenza. Cumuli di rifiuti e cassonetti stracolmi in più zone di Campobasso. Da Vazzieri a via Crispi, da via Garibaldi a via Cardarelli, la fotografia che si può scattare è la stessa. E probabilmente poco ci manca che tolga il ‘primato’ a Napoli, spesso nelle cronache nazionali per l’emergenza rifiuti.

Nel capoluogo molisano se non siamo ancora in emergenza, forse poco ci manca. E basta fare un giro per rendersene conto: accanto ai sacchetti della spazzatura, cassette di frutta accatastate, scatole di pandoro e panettone. Qualcuno ha abbandonato pure materassi e divani in viale Manzoni, una delle zone più interessate dalla cosiddetta ‘migrazione’ della monnezza causata dai cittadini pigri e che ancora non imparano a conferire con il nuovo sistema di raccolta differenziata.

Immagini che stridono fortemente con le belle luminarie installate in centro, apprezzate dai campobassani e non. Ma sotto lo scintillante ‘vestito’ di luci, il capoluogo nasconde il degrado e l’abbandono.

“Ma che è successo? Sono in sciopero gli spazzini?”, si chiede qualche passante che sconcertato osserva le ‘cataste’ di monnezza. La situazione potrebbe anche peggiorare visto che siamo all’antivigilia di Natale, a meno che Comune e Sea non corrano ai ripari nelle prossime ore.

differenziata Cep

Intanto l’Assessorato all’ambiente continua ad estendere il servizio di raccolta differenziata a Colle dell’Orso e a San Giovanni, i prossimi due quartieri ad entrare ‘a sistema’ dopo il centro storico e il Cep. L’ultimo quartiere in ordine di step programmati dall’assessorato alle Politiche ambientali di Palazzo San Giorgio ha risposto bene all’introduzione della raccolta differenziata. Anzi, ha risposto proponendo finanche ulteriori accorgimenti per migliorare il servizio e l’assessore Stefano Ramundo dopo aver incontrato i cittadini ha subito avviato i necessari accorgimenti chiesti dalla popolazione.

In queste ore dunque gli abitanti della zona stanno ricevendo nelle proprie cassette della posta le novità in arrivo dal primo gennaio, di cui avevamo già parlato non più di un mese fa.

Con il nuovo anno, tanto per cominciare, la raccolta dell’organico avverrà tre volte a settimana e non più soltanto due. Visto l’alto tasso di popolazione anziana sarà attivato anche il servizio di raccolta di pannoloni e pannolini per i nuclei familiari con bambini piccoli. Come sarà organizzato però tutti gli interessati potranno chiederlo all’info point di via Cirese ogni giovedì dalle 16 alle 20 oppure telefonando al numero verde 80993159 dalle 9 alle 13, tutti i giorni feriali.

Il quartiere sarà presto munito dei cestini di cortesia. Per coloro che preferiscono muoversi a piedi piuttosto che con le auto o i mezzi pubblici arrivano dunque i cestini per i piccoli rifiuti ma saranno anche completate le forniture che riguardano le dog toilette con l’ ultimazione dell’allestimento anche di questo ulteriore prestazione messa in campo dall’assessorato.

“I risultati che sono stati raggiunti – scrive l’assessore Stefano Ramundo – sono positivi e rassicuranti. Ma nulla sarebbe stato possibile senza la collaborazione dei residenti che ci hanno fornito elementi utili per apportare modifiche al servizio e renderlo ulteriormente efficiente ed efficace”.