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Ferri scoperti e calcinacci a rischio crollo: studenti e auto in pericolo. Lavori al ponte della Tangenziale

Sono iniziati i lavori per mettere in sicurezza il cavalcavia che dal centro città porta nella zona universitaria e che sovrasta la Tangenziale Est. Si rischia il distacco di pezzi di calcestruzzo su auto e camion. L'appalto ammonta a 22mila euro.

Sarà l’effetto Genova, la tragedia dello scorso 14 agosto che con le sue 43 vittime ha cambiato la percezione e l’attenzione dell’opinione pubblica sulla sicurezza delle infrastrutture, soprattutto quelle più utilizzate dai cittadini.

Da quel giorno è iniziato un monitoraggio di ponti, strade e viadotti voluto dal Ministero che ha chiesto ai Comuni report dettagliati. Chissà se è stato in quel momento che a Campobasso ci si è accorti che è a rischio il cavalcavia che collega la zona universitaria: gli agenti atmosferici e la mancata manutenzione ne hanno sbriciolato alcune parti. Calcestruzzo sgretolato, piccole lesioni sulle colonne e sulla scalinata, segni di erosione del ferro anche su alcune parti strutturali.

Il piccolo ponte insomma ha bisogno di interventi di manutenzione urgente dal momento che è uno dei punti più frequentati dagli studenti che dal centro del capoluogo molisano raggiungono a piedi le varie facoltà dell’Università molisana (la Facoltà di Economia e la biblioteca di Ateneo sono le più vicine) e dagli sportivi che si recano nella palestra del Cus Molise.

I rischi però non ci sono solo per i pedoni, ma anche per gli automobilisti. Il cavalcavia infatti sovrasta la Tangenziale est, poco prima dell’imbocco della galleria ‘Vazzieri’. Parliamo di un punto nevralgico per la viabilità campobassana perchè il tratto funge da cerniera tra il Cep e i quartieri San Giovanni e Vazzieri verso l’ospedale Cardarelli e l’area matesina.

Cavalcavia Tangenziale est Campobasso

Il rischio che un pezzo di calcestruzzo si distacchi dal ponte e finisca su un’auto o un camion pare probabile pure ai tecnici. Lo ha riconosciuto anche la dirigente del Settore Lavori pubblici di palazzo San Giorgio, Giovanna Iannelli, nella determina con cui viene deciso l’avvio dell’intervento di messa in sicurezza e l’affidamento dei lavori per un costo di 22mila euro.

Nel documento vengono evidenziate tutte le criticità del ponte dove ci sono “evidenti segni di erosione del ferro” non solo su “corrimani, scalinate e sulla rete di protezione” ma anche “le spallette di appoggio in calcestruzzo palesano segni di sfaldamento del copriferro”. Per chi non fosse un tecnico e non lo sapesse, le spallette sono una parte strutturale del ponte, è il punto in cui poggia l’impalcatura portante.

Il consumo del ferro metterebbe dunque a rischio la stabilità del ponte. Per questo il Comune ha deciso di procedere in tempi brevi a effettuare i lavori di ripristino del cavalcavia pedonale di via Gazzani per eliminare le criticità rilevate.

I lavori sono stati affidati in via d’urgenza alla ditta Ciocca Pasquale che si occuperà dei “lavori di messa in sicurezza del cavalcavia pedonale di via Gazzani” dove, tra le altre cose, si provvederà alla “spicconatura del calcestruzzo ammalorato in fase di distacco”, alla pulizia e alla spazzolatura manuale dei ferri d’armatura e all’applicazione del prodotto per la protezione dei ferri, alla ricostruzione del copriferro eroso e all’impermeabilizzazione della soletta di camminamento messa a dura prova dalle intemperie.

Gli interventi sono iniziati: si stanno svolgendo di notte quando in quel tratto della Tangenziale est è stato installato un semaforo per disciplinare la circolazione nel senso unico alternato. In questo modo è possibile evitare pericoli per gli automobilisti che passano sotto al cavalcavia.