Benzina nel pozzo, bonifica finita. Ma palazzine e strada restano off-limits: seconda notte fuori casa per 3 famiglie fotogallery

Trascorreranno un'altra notte fuori casa le famiglie evacuate dopo una infiltrazione di benzina. Una decisione presa a scopo precauzionale dal sindaco Notartomaso: "L'allarme è cessato, ma vogliamo aspettare ancora per una questione di sicurezza".

Campodipietra si è svegliata con il rumore dei mezzi fermi in via Leopoldo Montini. Si è conclusa nel pomeriggio la bonifica del pozzo ‘inquinato’ dalla perdita di carburante e che ha messo a rischio alcune palazzine, ma le tre famiglie interessate non potranno rientrare nelle loro abitazioni. 

Campodipietra bonifica

Sono state evacuate ieri in via precauzionale: sgombero stabilito da un’ordinanza del sindaco Peppe Notartomaso sulla base delle verifiche eseguite dai vigili del fuoco intervenuti per due volte in pochi giorni a causa di quella che secondo gli accertamenti è risultata una perdita da un serbatoio della pompa di benzina presente sulla via principale del paese.

Il primo intervento la mattina della vigilia di Natale, ma gli uomini del 115 sono dovuti tornare anche ieri in via Montini. L’allarme è scattato alle 11, quando i residenti si sono iniziati a preoccupare perchè l’intenso odore di benzina si era propagato nelle stanze delle loro abitazioni.

Il carburante, è stato accertato poi dai pompieri, si era infiltrato nel pozzo presente all’interno di una cantina e messo in pericolo le palazzine. C’era un rischio esplosione.

“Abbiamo verificato la presenza di un’atmosfera potenzialmente esplosiva probabilmente dovuta ad una infiltrazione di carburanti proveniente forse dalla pompa di benzina”, ha dichiarato a Primonumero l’ingegnere Petrone. “Abbiamo preferito evacuare le persone in attesa di effettuare le verifiche del caso”.

Le tre famiglie che abitano nelle case messe a rischio dalla perdita di carburante hanno trascorso la notte da parenti o in albergo, mentre l’area transennata è stata sorvegliata la scorsa notte dalle forze dell’ordine per evitare episodi di sciacallaggio.

Questa mattina i proprietari degli stabili hanno raggiunto via Leopoldo Montini per seguire, assieme al primo cittadino Peppe Notartomaso, da vicino le operazioni di bonifica. Qualcuno ha passato la notte insonne, con gli occhi aperti per l’ansia che succedesse qualcosa alla propria casa. “Se ho dormito? Eh…non proprio”, ha risposto brevemente uno di loro mentre gli operai della Pavid, ditta specializzata di Sulmona incaricata dalla Total Erg, proprietaria della pompa gestita da persone di Campodipietra, infilavano grossi tubi all’interno della cantina vestiti con le apposite tute.

In queste ore il pozzo è stato completamente ripulito dai residui di carburante. Un’operazione lunga e complessa per aspirare le sostanze nocive che tendono a ‘risalire’. Infine, si è proceduto al lavaggio della cisterna da cui sarebbe fuoriuscito il liquido infiammabile penetrato nel pozzo attraverso una vena di acqua.

Nel pomeriggio intorno alle 17, finita la bonifica, i vigili del fuoco hanno verificato con le apposite strumentazioni la presenza di vapori da idrocarburi. E il responso è stato positivo. “L’allarme è cessato – ha dichiarato il sindaco Notartomaso a Primonumero – però ho deciso di non riaprire la strada e di non revocare l’ordinanza di sgombero delle abitazioni. Voglio far passare un’altra notte, poi domani ho chiesto ai vigili del fuoco di svolgere un ulteriore sopralluogo“.

Una decisione presa dunque a scopo precauzionale. In tarda mattinata ci saranno nuovi controlli, poi probabilmente due famiglie potranno rientrare nelle loro abitazioni. C’è qualche dubbio che possa avvenire lo stesso per la terza.

Credo che aspetteremo ancora per l’abitazione in cui è presente il pozzo: non c’è pericolo di esplosione, ma non è consigliabile inalare certe sostanze”, ha aggiunto il primo cittadino. “Mi dispiace ma non posso fare diversamente“.